Nuovo capitolo nella lunga e travagliata separazione tra Wanda Nara e Mauro Icardi. Il Tribunale di Milano ha infatti respinto la richiesta avanzata dalla showgirl e imprenditrice argentina di ottenere un assegno di mantenimento provvisorio da 250 mila euro al mese a carico dell'ex marito. Con un'ordinanza firmata dalla giudice Anna Cattaneo lo scorso 1° giugno, il tribunale ha escluso la necessità di riconoscere un sostegno economico immediato a Wanda Nara, ritenendo che la sua situazione patrimoniale e reddituale sia già ampiamente solida. Una decisione che rappresenta una prima vittoria per il calciatore del Galatasaray nella battaglia legale che da mesi vede contrapposti gli ex coniugi.
Perché la richiesta è stata respinta
Nelle motivazioni del provvedimento il giudice evidenzia come Wanda Nara disponga di risorse economiche rilevanti e di una piena capacità lavorativa. Secondo il tribunale, la showgirl è una donna giovane, professionalmente affermata e perfettamente in grado di produrre reddito in autonomia. Per questo motivo non sarebbero emersi i presupposti di urgenza necessari per riconoscere un assegno provvisorio in attesa della sentenza definitiva sul divorzio. La decisione arriva dopo l'esame della documentazione presentata dalla difesa di Icardi, affidata agli avvocati Valeria De Vellis e Raffaele Rigitano. Per il momento, dunque, il calciatore non dovrà versare alcuna somma mensile all'ex moglie. La questione economica sarà affrontata nuovamente quando verrà pronunciata la sentenza definitiva.
Dall'amore alla guerra giudiziaria
La storia tra Wanda Nara e Mauro Icardi è stata una delle più seguite del mondo dello sport e dello spettacolo. I due si sono sposati nel 2014 e hanno avuto due figlie, Francesca e Isabella. Nel corso degli anni Wanda ha ricoperto anche il ruolo di agente e manager del calciatore, gestendone contratti, sponsorizzazioni e diritti d'immagine. Dopo una relazione segnata da numerose crisi, riconciliazioni e polemiche pubbliche, la separazione è diventata definitiva nel 2024. Da quel momento è iniziata una complessa battaglia legale che coinvolge questioni economiche, patrimonio immobiliare e gestione delle figlie.
La richiesta da mezzo milione di euro al mese
Quella respinta in questi giorni non è stata la prima richiesta economica avanzata nell'ambito del procedimento. Già nei mesi scorsi era emerso che Wanda Nara avrebbe chiesto complessivamente circa 500 mila euro al mese tra mantenimento personale e contributi destinati alle due figlie. Una cifra che aveva suscitato enorme clamore mediatico e che era stata al centro delle prime udienze della separazione celebrata a Milano. Secondo quanto riportato allora dalla stampa, tra le motivazioni della richiesta vi sarebbe stato il mantenimento del tenore di vita vissuto dalla famiglia negli anni trascorsi tra Milano, Parigi, Istanbul e Buenos Aires.
Le dispute sul patrimonio di famiglia
Uno dei nodi più delicati riguarda la divisione del patrimonio accumulato durante il matrimonio. Sul tavolo degli avvocati figurano immobili di pregio, appartamenti a Milano e proprietà riconducibili agli investimenti effettuati negli anni della carriera calcistica di Icardi. Tra i beni più citati nelle ricostruzioni giornalistiche compare anche la villa sul lago di Como che per lungo tempo è stata uno dei simboli della vita della coppia. La gestione delle società e degli investimenti comuni rappresenta uno degli aspetti più complessi della causa e potrebbe richiedere ancora diversi mesi prima di arrivare a una definizione definitiva.
La battaglia per le figlie
Parallelamente allo scontro economico si è sviluppato anche quello relativo alle due figlie della coppia. Negli ultimi mesi non sono mancate tensioni sulla loro gestione, sui trasferimenti tra Italia e Argentina e sulle decisioni riguardanti la vita quotidiana delle bambine. La questione è stata affrontata sia dalla giustizia italiana sia da quella argentina, contribuendo a rendere il procedimento ancora più articolato. Proprio il tema delle figlie resta uno dei punti più delicati dell'intera vicenda e continuerà probabilmente a occupare un ruolo centrale nelle prossime udienze.
Una separazione che continua a far discutere
Quella tra Wanda Nara e Mauro Icardi è ormai una delle separazioni più mediatiche degli ultimi anni. Da una parte c'è una delle figure più influenti dello spettacolo argentino, imprenditrice, conduttrice televisiva e manager; dall'altra uno dei calciatori argentini più conosciuti a livello internazionale. La decisione del Tribunale di Milano segna oggi un punto a favore dell'attaccante, ma la partita giudiziaria è tutt'altro che conclusa.
Restano infatti aperte le questioni legate alla divisione dei beni, agli accordi economici definitivi e alla gestione delle figlie. La sentenza finale dovrà chiarire in modo definitivo gli equilibri economici e familiari di una coppia che, per oltre un decennio, è stata al centro delle cronache sportive e mondane internazionali.