Piazza Affari chiude su parità, Ftse Mib -0,02%, su Unicredit

Chiusura di seduta sulla parità per la Borsa valori, che dopo una mattinata molto positiva ha accusato nel pomeriggio i dati macroeconomici Usa negativi e l'andamento ribassista di Wall Street. Il bilancio finale vede così l'indice Ftse Mib attestarsi a 20.962 punti, (-0,02%), e l'All Share segnare un -0,08%. Scambi in ripresa, a 3,5 miliardi di euro di controvalore. Seduta a due facce quindi per Piazza Affari: brillante nella prima parte, fino a toccare poco oltre la metà un massimo del +1,6%, in ripiegamento nelle ultime due-tre ore, gravata da indici macro poco promettenti, come i posti di lavoro persi a luglio (più delle attese) e l'indice Ism dei servizi, in calo. Inevitabile il dietrofront, con il Ftse Mib che ha toccato anche un minimo del -0,3% per poi risalire sulla parità. In evidenza Unicredit che registra un +3,93% finale, dopo aver segnato anche un massimo del +6,7%. Il titolo è sempre galvanizzato dalla trimestrale con utili superiori alle previsioni, e oggi sono giunte le numerose promozioni da parte degli analisti, con più di un «outperform» e aumento dei target price. Per un po' Unicredit ha trainato anche gli altri bancari, caduti però nel finale, con Ubi che cede il 2,11%, Intesa -0,38%, Bpm -0,92%. Meglio gli assicurativi, dove Fonsai recupera (+2,1%) dopo il rovescio di ieri, e Unipol guadagna l'1,41% in attesa della semestrale; giù Generali (-0,87%). Bene Atlantia (+2,25%) dopo la semestrale con utile in crescita; di riflesso si muove Autogrill (+3,63%) che approverà i conti domani. Promossa da un «buy» Prysmian guadagna il 3,33%, mentre domani sarà il giorno dei conti per Telecom (-0,45%). Attivi i cementi-costruzioni, dopo una gran semestrale di Astaldi con immediato riscontro in Borsa (+6,78%): Impregilo segna +1,94%, Italcementi +2,59%. Fiat perde in chiusura l'1,43%. Deboli gli energetici, a parte A2A (+1,72%, domani la semestrale). Eni cede l'1,24%, Enel l'1,55%, Saipem l'1,97%. Sprofonda Seat (-7,66%) dopo una semestrale con perdite in aumento e revisione al ribasso dei target.
Le Borse estere. Il calo di Wall Street spinge al ribasso le borse europee, che chiudono in territorio negativo. L'Ftse100 di Londra cede lo 0,52%, il Dax di Francoforte scivola dell'1,18%, il Cac40 di Parigi lascia sul terreno lo 0,51%.

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