Un presidio venerdì alle 18 in via Gentilino per protestare contro la piazza tattica che, come nel resto della città, sta portando degrado, delinquenza, terrore e notti insonni per i residenti. "I firmatari ritengono che tale intervento sia stato concepito senza un'adeguata conoscenza del territorio e senza alcuna consultazione preventiva con la comunità residente" scrivono. Esasperati, hanno lanciato una raccolta firme per chiedere l'annullamento del provvedimento, che non migliora la qualità della vita ma crea solo disagi. Dall'altra parte della città, oltre la stazione centrale, i lavori per rendere permanente la piazza tattica Spoleto stanno mettendo in luce tutte le piaghe del progetto: "Questa piazza deve essere chiusa con una cancellata in orario serale e notturno - attaccano -. È evidente che l'uso improprio dello spazio pubblico è ormai diventato una prassi consolidata, i controlli e i presidi delle forze dell'ordine non sono possibili per mere ragioni organizzative. Non si può militarizzare una città per colpa di comportamenti scellerati - il ragionamento - servono soluzioni amministrative efficaci che consentano la fruizione della piazza in orario diurno e tutelino, al contempo, il diritto alla salute e al riposo dei resident.."
Più a nord, "la situazione è sfuggita totalmente di mano all'amministrazione" sostiene Michele Pellegrino, consigliere (Fi) del Municipio 9 che ha presentato una mozione urgente per la piazza tattica Bruzzano. "Raffozare i controlli della polizia locale in orari serali e notturni per evitare nuovi comportamenti illeciti e contrastare il degrado, instensificare i controlli sulla sosta irregolare (a fronte dell'eliminazione dei posti auto), effettuare lavaggi straordinari della piazza e nelle zone limitrofe".
A sud ovest, nello specifico, a San Siro, la piazza tattica di via Paravia, a due passi dal bar di via Capecelatro dove un uomo di 55 anni è stato accoltellato da Saidilly, sta creado notevoli problemi ai residenti. "Il Comune, senza chiedere nessun parere ai residenti, ha ristrutturato e reso pedonale via Paravia - scrive una residente - . Ieri sera, giorno del termine dei lavori, sotto casa si sono piazzati dei ragazzi ubriachi che, oltre a schiamazzare a tarda ora, hanno vandalizzato il cestino spargendo rifiuti ovunque. La via Paravia è una zona di confine tra zona residenziale popolare a maggioranza straniera che non è un eufemismo definire ghetto io sono una madre single e ho due figli preadolescenti che ora ho timore di fare scendere per strada".
Non va meglio in centro, in zona Citylife , dove la nuova piazza tattica di via Gattamelata, oltre ad aver eliminato 200 posti auto per i residenti, sta diventando terra di nessuno. Finchè le scuole erano aperte i bambini ci giocavano a calcio al pomeriggio,ma ora di notte diventa teatro di risse e bivacchi dei maranza, che dalla Fiera e da piazza Prealpi si spostano in Gatteamalata di notte, con buona pace del sonno e della serentià dei residenti.
"Le piazze tattiche stanno creando in tutta Milano micro luoghi della movida, ovviamente non compresi nelle zone rosse. Se già nei luoghi classici della movida è difficile controllare, figuriamoci in periferia - polemizza Alessandro De Chirico, consigliere comuanle di Fi -.
Lì le persone si trovano sotto casa bande di spacciatori o di perdigiorno che passano il tempo a bere, vandalizzare l'arredo urbano e guai a dire di abbassare il volume della voce o della musica, pena essere aggrediti. Le persone hanno paura ad uscire di casa".