Polemica I poliziotti chiedono al Papa di fermare don Gallo

Polemica I poliziotti chiedono al Papa di fermare don Gallo

I poliziotti non ne possono più di don Andrea Gallo e scrivono al Papa: «Predica violenza, ce lo tolga di qua».
Arriva quasi a sorpresa la lettera aperta che Franco Maccari, segretario generale del sindacato di polizia Coisp ha inviato al Pontefice. Ma i toni sono quelli di chi ha meditato da tempo di fare questo clamoroso tentativo. «Beatissimo Padre, ci rivolgiamo a lei per rappresentare il disagio che posizioni estremiste violente più volte esternate da un certo don Andrea Gallo di Genova ingenerano nei servitori dello Stato». Il sindacato spiega di aver più volte subito «attacchi diretti da parte di questo religioso». Nella lettera si citano anche alcune occasioni in cui il sacerdote ha esternato le sue opinioni, non ultima quella in cui ha cantato dal palco la canzone «Genova brucia» di Simone Cristicchi già al centro delle polemiche per le accuse implicite al comportamento delle forze dell’ordine in occasione del G8 del 2001. «Don Gallo sale sul palco, canta ed aggiunge parole di altrettanto insensato ritorno ad una violenza che sembrano ispirarlo e guidare le sue azioni, più del Vangelo - conclude Maccari - Ci permettiamo di rivolgerci a lei Santo Padre, chiedendole di allontanare don Gallo dalla scena pubblica, nei modi più opportuni, fino a quando non smetterà di mistificare la propria opera per non violenta, mentre predica in modo diametralmente opposto».

Immagine strip mobile Immagine strip desktop e tablet

Commenti