Dopo i rinvii del 2025, Edf ha nuovamente congelato il piano per l’apertura del capitale della controllata italiana Edison, sospendendo sia l’ipotesi di una quotazione in Borsa sia quella di una vendita diretta.
«Non ci sono le condizioni di mercato sufficienti per poter procedere», ha detto l’amministratore delegato di Edison, Nicola Monti, pur ribadendo che «rimane sempre la volontà di procedere, ma non prima del prossimo anno». Per l’apertura del capitale di Edison al vaglio dei consulenti c’erano due opzioni sul tavolo. La prima era quella di un ritorno in Borsa, dove il gruppo guidato da Monti è tuttora presente con le azioni di risparmio (pari al 2,31%). La seconda ipotesi era quella di cedere la quota di minoranza ad un socio, probabilmente un fondo.
Abbiamo sempre «valutato entrambe le opzioni fin dall’inizio», ha spiegato Monti escludendo una strada tracciata.
Edf ha acquisito il controllo di Edison nel 2012, ed ora possiede il 99,4% del capitale attraverso la controllata Transalpina di Energia. Secondo valutazioni di mercato, il valore di Edison si aggira intorno ai 10 miliardi di euro. Attualmente anche per effetto della scarsa «visibilità sulle forniture dal Qatar, che per noi sono importanti, facciamo difficoltà a presentare un piano di breve termine che sia realistico e affidabile», ha detto Monti. C’è molta «incertezza - ribadisce - e quindi la decisione al momento del nostro azionista è quella di sospendere il processo e di aspettare tempi migliori». Finora Edison ha ricevuto comunicazioni ufficiali di un’interruzione delle forniture fino a circa metà dicembre, e ogni mese progressivamente QatarEnergy aggiorna le previsioni. «Per ora né noi né loro sembra siano in grado di fare previsioni a più lungo termine, quindi speriamo che si possa riprendere con l’inizio dell’anno prossimo, ma sinceramente non abbiamo visibilità in questo momento».
Edison, intanto, prosegue sulla strada delle fonti rinnovabili per contribuire in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del Paese. La società ha presentato una offerta vincolante per l’acquisizione di Bioenerys, società attiva nel settore del bio-metano controllata da Snam.
