«Ora c’è il dibattito parlamentare: valuteremo le proposte e, compatibilmente con le risorse disponibili, vedremo». Così il viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha risposto ieri a Roma sulle preoccupazioni delle banche per il pagamento in dieci anni dei crediti fiscali del Superbonus previsto in manovra, assicurando che «se si trovano nuove risorse, siamo sempre aperti al confronto». Sulla exit tax, invece, «stiamo approfondendo» per «delle semplificazioni», ma «il principio ci deve essere», perché bisogna evitare trasferimenti all’estero al solo scopo di non pagare le tasse sui profitti. Leo era al convegno L’Italia delle Professioni di Fratelli d’Italia. Per Arianna Meloni «troppo spesso, nel passato, la politica ha guardato alle professioni intellettuali e tecniche con sospetto, riducendole a meri bancomat fiscali». «Noi abbiamo invertito la rotta», ha aggiunto, a partire dall’equo compenso.
Marta Schifone, responsabile del dipartimento Professioni di FdI, ha rivendicato «il pacchetto di riforme più imponente nella storia della Repubblica: quattro disegni di legge varati in un solo Consiglio dei ministri». «Quelle promesse le abbiamo mantenute», ha concluso Schifone.
