Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 10:52
Politica estera

Hacker in azione. Rinviato in Francia l’esito delle primarie socialdemocratiche

Secondo la commissione organizzatrice, che ha denunciato il “grave attacco a un processo democratico”, l’azione di disturbo consiste nel generare un “afflusso massiccio e fittizio di connessioni” tramite “bot”

Raphael Glucksmann
Candidate in the left-wing primary Raphael Glucksmann waits before a TV debate organized by BFM in Paris, Sunday, Oct. 4, 2026. (AP Photo/Thomas Padilla)

Fuori programma in Francia alle primarie dei socialisti, dove un attacco informatico ha rallentato notevolmente le operazioni di voto. Il primo turno, che avrebbe dovuto concludersi sabato sera, è stato prorogato fino alle 18 di oggi a causa dell’imprevisto, che avviene tra l’altro in un momento delicatissimo per la Francia, con migliaia di studenti in piazza a protestare contro lle pessime condizioni di scuole e università.

Secondo la commissione organizzatrice, che ha denunciato il «grave attacco a un processo democratico», l’azione di disturbo consiste nel generare un «afflusso massiccio e fittizio di connessioni» tramite «bot» (robot), ostacolando così la possibilità di voto per una parte degli elettori, pur senza causare un’interruzione della consultazione.

A causa dell’attacco hacker, alle 19 di venerdì soltanto 20mila persone erano riuscite a votare rispetto ai circa 140mila iscritti chiamati a scegliere il loro candidato in vista delle elezioni presidenziali, il cui primo turno è fissato per il 18 aprile e il secondo per il 2 maggio 2027. Gli organizzatori puntavano su un obiettivo di 90mila iscritti al voto interno e si sono detti soddisfatti per aver superato la soglia, anche se si è lontani dai 2 milioni di elettori delle primarie del 2017.

Sono cinque i candidati che gli elettori dovranno scegliere. Il favorito al momento è il fondatore di Place Publique ed eurodeputato, Raphael Glucksmann, tallonato dal segretario socialista Olivier Faure. In lizza ci sono il deputato del Val-d’Oise Emmanuel Maurel, il deputato dell’Essone Jérôme Guedj, il cofondatore del partito Place Publique, Raphaël Glucksmann, l’ex ministra socialista Ségolène Royal e Olivier Faure, il primo segretario del Partito socialista. I risultati sono attesi per stasera. La scelta è importante in vista del cruciale voto per il nuovo capo dello Stato e considerate le forti tensioni che attraversano la Francia, considerata anche economicamente il nuovo «malato d’Europa» a causa dei suoi conti.