Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 19:36
Politica estera

Midterm, sette stranieri arrestati per voto illegale. C’è anche un italiano

Almeno sette i casi accertati di frode elettorale verso cui Washington ha promesso tolleranza zero. L’Ice avverte: “Vi troveremo”

Contro l'oligarchia e Ice, i newyorkesi sognano il ritorno dei Dem al Congresso. New York 3 novembre 2026. ANSA/GINA DI MEO

“Se votate illegalmente, vi troveremo. Vi rintracceremo, vi arresteremo e vi processeremo. Non ci sarà scampo “, aveva scritto l’ICE oggi all’apertura dei seggi. E proprio in queste ore, mentre il rito barocco delle midterm prende forma, vi sarebbero già i primi arresti per “frode elettorale”.

Alla fine di ottobre, il servizio immigrazione ha annunciato l’arresto di Andrea Morzetta, 72 anni, e cittadino italiano fermato nel New Jersey e accusato di aver votato illegalmente in quanto straniero. L’agenzia ha affermato che Morzetta ha partecipato a quattro elezioni federali pur non essendo cittadino statunitense. L’ICE ha presentato l’incidente come un caso di frode elettorale deliberata, distinguendo tale comportamento da un semplice errore amministrativo.

Con la medesima accusa anche un altro cittadino Antonio Mitchell, 54 anni: entrambi sono accusati di aver votato come non cittadino in un’elezione federale e di aver tentato illegalmente di ottenere la cittadinanza statunitense, come dichiara l’ufficio del procuratore degli Stati Uniti per il New Jersey. Mitchell è anche accusato di aver rilasciato false dichiarazioni durante la domanda di cittadinanza statunitense. Secondo l’accusa, si sarebbe registrato per votare nel 2012 pur non essendo cittadino statunitense e avrebbe votato di persona alle elezioni generali del 2022.

Ieri, invece, il Dipartimento di Giustizia aveva riportato altri cinque casi simili. Si tratta di Rosanny Fabre Villa, 28 anni, di Reading, Pennsylvania, cittadina della Repubblica Dominicana e residente permanente legale negli Stati Uniti, arrestata e incriminata per aver rilasciato una falsa dichiarazione di cittadinanza al fine di votare; Gavin Moir, 55 anni, di Atglen, Pennsylvania, accusato di quattro capi d’imputazione per voto illegale da parte di uno straniero. L’atto d’accusa sostiene che l’imputato, cittadino canadese e residente permanente legale negli Stati Uniti, abbia votato illegalmente alle elezioni generali del 2022 e del 2024, e alle primarie del 2022 e del 2026.

E poi ancora, Antonio Lyttle, 68 anni, di Philadelphia, Pennsylvania, incriminato con l’accusa di voto illegale da parte di uno straniero. L’atto d’accusa sostiene che l’imputato, cittadino giamaicano e residente permanente legale negli Stati Uniti, abbia votato illegalmente alle elezioni generali del 2024; Eija Annikki Yaroma, 66 anni, di Doylestown, Pennsylvania, accusata di voto illegale da parte di una straniera. L’accusa sostiene che l’imputata, cittadina finlandese e residente permanente legale negli Stati Uniti, abbia votato illegalmente alle elezioni generali del 2024.

Commenti