Marine Le Pen ha annunciato la sua intenzione di ricorrere in Cassazione contro la condanna confermata oggi in appello e ha ribadito che sarà candidata alle elezioni presidenziali francesi del 2027, per la quarta volta. "Due giurisdizioni possono sbagliare entrambe, per questo ricorrerò in Cassazione", ha dichiarato la leader del Rassemblement National in serata, durante il telegiornale di Tf1, tornando a proclamare la propria innocenza.
Le Pen ha accolto con favore la decisione dei giudici che le consente di mantenere l'eleggibilità: "Sono stata felice che abbiano restituito ai francesi la libertà di votare e a me la possibilità di essere candidata", ha affermato. La leader del Rassemblement National ha inoltre assicurato che condurrà la campagna elettorale "senza indossare il braccialetto elettronico", prescritto dalla Corte d'Appello insieme alla conferma della condanna. Le Pen intende infatti presentare ricorso in Cassazione, con effetto sospensivo sull'esecuzione della pena.
Nel suo progetto per l'Eliseo, Le Pen ha indicato anche il ruolo
di Jordan Bardella. "Io e Jordan ci battiamo per la Francia, non abbiamo ambizioni personali. Lui, con la sua energia, sarà un eccezionale primo ministro: saremo un ticket che cambierà le cose in Francia", ha dichiarato.