Il Regno Unito intende sviluppare un nuovo missile balistico a lunga gittata da fornire all'Ucraina a corto di armamenti dopo la riduzione degli aiuti militari americani. L'iniziativa, denominata Project Nightfall, è stata annunciata nelle scorse ore dal governo britannico, il quale ha reso noto che i missili in questione saranno dotati di una testata da 200 chilogrammi e avranno un raggio d'azione di oltre 500 chilometri. Il ministero della Difesa di Londra ha precisato che tre team industriali riceveranno nove milioni di sterline ciascuno per progettare, sviluppare e consegnare i primi tre vettori Nightfall entro 12 mesi per i lanci di prova.
Le proposte da parte dei gruppi industriali saranno accettate fino all'inizio di febbraio, con l'obiettivo di assegnare i contratti veri e proprio a marzo 2026. L'esperto Mykhailo Samus ha spiegato al Kyiv Independent che "si tratta di un ciclo di sviluppo standard nel settore della difesa: viene scelto un appaltatore, vengono sviluppati i progetti, i prototipi vengono testati, idealmente in condizioni di combattimento, e il prodotto viene perfezionato" in base ai risultati ottenuti. Un processo che, sottolinea Samus, può richiedere da diversi mesi a qualche anno.
Il ministero della difesa britannico ha reso noto che i missili balistici potranno essere lanciati e ritirati rapidamente da una vasta gamma di veicoli, fornendo così all'Ucraina la possibilità di colpire obiettivi di alto valore prima che le forze russe possano reagire. Come indicato dal governo di Londra, i Nightfall potrebbero però cominciare ad incidere sull'andamento delle operazioni militari in Ucraina a partire dal prossimo anno, quando il conflitto tra Kiev e Mosca potrebbe essere finito. Un esito che l'amministrazione Trump, sin dal suo insediamento, punta a raggiungere il più in fretta possibile.
In attesa dello schieramento dei Nightfall, i missili balistici su cui l'Ucraina può contare sono gli Atacms statunitensi e i Sapsan, sviluppati internamente. Le forniture degli Atacms, che possono volare fino a 300 chilometri e vengono sparati da lanciatori mobili Himars, sono sempre più scarse. Il loro ultimo impiego risale al novembre dello scorso anno, quando venne colpito un obiettivo non specificato sul territorio russo. Il lancio, confermato dallo Stato maggiore ucraino, arrivò dopo mesi di ritardi nell'approvazione degli attacchi con Atacms da parte di Washington. Gli Stati Uniti richiedono a Kiev di coordinare i propri obiettivi con il Pentagono proprio perché gli Atacms e i lanciatori sono di fabbricazione americana. Secondo gli analisti, il Progetto Nightfall mira a produrre missili che sostituiranno gli Atacms. Una mossa che gli alleati occidentali starebbero mettendo in campo anche nel timore che l'America sia diventata ormai un alleato inaffidabile.
L'altro missile balistico a disposizione dell'Ucraina è il Sapsan. Kiev ha annunciato nel giugno del 2025 la sua produzione in massa. Il vettore ucraino ha completato i test a maggio, dopo aver colpito con successo un obiettivo militare russo ad una distanza di quasi 300 chilometri.
Non sono molti i dettagli resi noti sul Sapsan ma si ritiene che abbia una gittata, appunto, di circa 300 chilometri e un peso della testata di oltre 480 chilogrammi. Stando a quanto riportato dal Kyiv Independent, essi non sarebbero ancora stati impiegati sul campo di battaglia in un numero significativo.