Il governo britannico lancia un programma che punta a dotare l'Ucraina di nuovi missili balistici
Il governo britannico lancia un programma che punta a dotare l'Ucraina di nuovi missili balistici
Le prove di intercettazione in Italia e Francia confermano l’efficacia operativa, la portata estesa e l’integrazione del SAMP/T NG nelle architetture europee di difesa aerea e antimissilistica
La Russia ha schierato nuovi missili balistici, capaci di colpire l’Europa in pochi minuti. Una mossa che riapre lo scenario degli anni ’80 e segna la fine dell’equilibrio garantito dal trattato Inf
Londra punta allo sviluppo di un missile balistico tattico terrestre e mobile, dotato di capacità di deep strike, elevata precisione in ambiente GNSS negato, rapida cadenza di fuoco e architettura industriale scalabile.
La Corea del Nord accelera la produzione militare in vista del Congresso del 2026, puntando su droni e missili, mentre Kim apre a un possibile dialogo con Trump (senza però rinunciare al nucleare)
Pechino mostra i muscoli con sistemi modulari e mobili dotati di testate convenzionali o nucleari, progettati per superare sofisticate difese antimissile e garantire rapida proiezione di forza.
Con una decisione per nulla a sorpresa la Russia ha lasciato il Trattato Inf che regolava i missili balistici e da crociera a raggio medio e intermedio in Europa. Cosa succederà ora?
La Cina potrebbe raggiungere quota 1.500 missili balistici intercontinentali dotati di testate nucleari entro il 2035. Ecco che cosa sappiamo
Armamenti indigeni a propellente solido, dotati di testata convenzionale da 400-500 kg, con elevata mobilità e precisione, per garantire una deterrenza sostenibile e prolungata in scenari di guerra asimmetrica
Il missile balistico aviolaciato Kd-21 sviluppato e testato dalla Cina sembra essere operativo. In caso di conflitto, una simile arma strategica rappresenterebbe una seria minaccia per diversi obiettivi