C'era grande attesa per il discorso della presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al Forum economico mondiale di Davos. La leader dell'Unione ha ribadito che "l'indipendenza europea è un imperativo strutturale". Non è escluso che, vista la presenza di Trump nella località svizzera domani e giovedì, possa esservi un incontro con la leader Ue.
Difficile, invece, visti i toni delle ultime dichiarazioni di Trump verso Macron, che il presidente Usa accetti l'invito del presidente francese di convocare a Parigi un vertice G7, prima del Consiglio europeo straordinario coi leader Ue.Guterres annulla sua partecipazione a forum
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha annullato la sua partecipazione al Forum Economico Mondiale di Davos, dove avrebbe dovuto tenere un discorso domani. Un portavoce delle Nazioni Unite, Rolando Gomez, ha dichiarato a un giornalista che Guterres ha dovuto annullare il suo viaggio a causa di un forte raffreddore. Lo riporta l'emittente svizzera Srf.
Davos, vice-premier: Cina pronta a una svolta per aprire l'economia
La Cina intende offrire un trattamento paritario alle imprese straniere rispetto a quelle nazionali, spingerà verso i servizi la sua economia largamente sbilanciata sul manifatturiero e intende diventare un "gigante dei consumi". Lo ha detto nel suo special address alla platea del Forum di Davos He Lifeng, considerato lo 'zar economicò della Cina e il principale negoziatore per il commercio estero.
Von der Leyen: "I dazi Usa un errore, la nostra risposta sarà ferma"
"Quando si tratta della sicurezza della regione artica, l'Europa è pienamente impegnata - afferma la presidente della Commissione Ue davanti alla platea di Davos -. E condividiamo gli obiettivi degli Stati Uniti in questo senso. Ad esempio, la Finlandia, uno dei più recenti membri della Nato, sta vendendo i suoi primi rompighiaccio agli Stati Uniti. Questo dimostra che abbiamo le capacità necessarie proprio qui, tra i ghiacci. Che i nostri membri settentrionali della Nato dispongono già di forze pronte per l'Artico. E soprattutto che la sicurezza artica può essere raggiunta solo insieme". "Ecco perché i dazi aggiuntivi proposti sono un errore - attacca von der Leyen - soprattutto tra alleati di lunga data. L'Ue e gli Stati Uniti hanno concordato un accordo commerciale lo scorso luglio. E in politica come negli affari, un accordo è un accordo. E quando gli amici si stringono la mano, deve pur significare qualcosa".
"Piano di sicurezza e investimenti Ue per l'Artico"
"Stiamo lavorando a un pacchetto di misure per la sicurezza dell'Artico", ha detto von der Leyen. "Il primo principio è piena solidarietà con la Groenlandia e la Danimarca: la sovranità e l'integrità del loro territorio non sono negoziabili. Collaboreremo con gli Usa e con tutti i partner sulla sicurezza più ampia dell'Artico. Dovremmo destinare l'aumento della spesa per la difesa allo sviluppo di una capacità europea di rompighiaccio e altre attrezzature essenziali".
Von der Leyen: con il Mercosur scegliamo il commercio equo ai dazì
La firma, sabato scorso in Paraguay, dell'accordo commerciale Ue-Mercosur "è stata una svolta dopo 25 anni di negoziati", ha detto Ursula von der Leyen, a Davos. L'intesa "invia un messaggio potente al mondo: scegliamo il commercio equo al posto dei dazi, la partnership invece dell'isolamento, la sostenibilità anziché lo sfruttamento" e "dimostriamo di fare sul serio nel ridurre i rischi delle nostre economie e diversificare le catene di approvvigionamento. Con questo accordo, l'Unione europea e l'America Latina hanno creato la più grande area di libero scambio del mondo: un mercato che vale oltre il 20% del Pil globale, che riunisce 31 Paesi e oltre 700 milioni di consumatori, in linea con l'accordo di Parigi". L'Ue, ha aggiunto, non intende fermarsi e lavora "a un nuovo accordo di libero scambio con l'Australia". Sta inoltre "avanzando nei negoziati con Filippine, Thailandia, Malesia, Emirati Arabi Uniti e altri ancora".
Von der Leyen: indipendenza europea è un imperativo strutturale
"Gli choc geopolitici possono e devono rappresentare un'opportunità per l'Europa. A mio avviso, il cambiamento sismico che stiamo attraversando è un'occasione, anzi una necessità, per costruire una nuova forma di indipendenza europea". Lo ha detto la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, a Davos. "Questa esigenza non è nuova, né una reazione agli eventi recenti: è un imperativo strutturale da molto tempo", ha sottolineato, indicando che "oggi esiste un vero consenso su questo".