La notizia era nell’aria già da tempo ma ora è ufficiale. Il Cpac, la più importante conferenza dei conservatori al mondo, arriva in Italia. Ad annunciarlo sui propri canali social è il profilo ufficiale della Conservative Political Action Conference con un post Cpac is going to Italy e una data 4-6 settembre a Roma. «Siamo orgogliosi di annunciare Cpac Italia, che unisce leader conservatori, politici, attivisti e patrioti da tutta Italia, Europa e gli Stati Uniti per rafforzare il nostro movimento e costruire un futuro più libero e più forte» scrivono sui propri canali social.
Nato nel 1974, il Cpac è diventato un appuntamento imprescindibile per il mondo repubblicano americano e negli ultimi anni ha visto in più occasioni la partecipazione di Donald Trump.
La direzione di Matt Schlapp ha reso la conferenza itinerante e il fatto che l’Italia sia stata scelta per ospitare un appuntamento del Cpac (dopo Messico, Australia, Gran Bretagna) testimonia l’ottima salute di cui godono i rapporti tra i conservatori americani e italiani. Giorgia Meloni era intervenuta al Cpac nel 2021 e nel 2022 e, nel corso degli anni, sono arrivati in Italia importanti esponenti del mondo conservatore americano tra cui, di recente, il presidente dell’Heritage Foundation, Kevin Roberts. L’iniziativa di settembre è per ora un’anteprima della conferenza vera e propria che si svolgerà nel 2027.
Arriverà infatti a Roma una delegazione dagli Stati Uniti per testare il terreno, svolgere una conferenza stampa e domenica 6 settembre si terrà una cena a porte chiuse con ospiti americani e italiani. L’organizzazione ha mandato gli inviti per la cena ai leader Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani, oltre che agli altri membri dell’esecutivo, focalizzando così l’interesse sul centrodestra di governo. La collaborazione tra i conservatori americani e italiani non è infatti mai stata episodica né condizionata dai diversi livelli di interlocuzione tra i rispettivi governi ma è proseguita con continuità nel corso degli anni. Il Cpac Italia vede coinvolte nell’organizzazione figure italiane insieme a Matt Schlapp e Marcel Kaminstein, consulente politico che collabora a stretto contatto con l’amministrazione Trump su questioni di politica estera ed economica. Fonti di Fratelli d’Italia spiegano a Il Giornale che il Cpac in Italia si inserisce nella rete di relazioni ad ampio raggio che i conservatori italiani coltivano con il mondo repubblicano americano, la cui presenza a Roma non può che essere accolta favorevolmente. Inoltre sottolineano come la conferenza vera e propria si svolgerà nel 2027 dopo le elezioni italiane.
La scelta dell’Italia per la nuova edizione europea del Cpac testimonia la centralità della nostra nazione e del governo Meloni a livello occidentale e come Roma sia sempre più la capitale del conservatorismo europeo.
