Entra nel vivo il vertice Nato in Turchia.
Questa mattina, la premier Meloni ha incontrato il presidente Zelensky e ha confermato il supporto italiano al popolo ucraino, in particolare per quanto riguarda l'assistenza al mantenimento della rete energetica. Il presidente Trump, durante un incontro con il segretario generale Rutte, ha di nuovo attaccato gli alleati, in particolare la Spagna e il nostro Paese.Nuovo incontro tra Tajani e Rubio nella notte ad Ankara
Dopo un primo breve colloquio ieri pomeriggio a margine dei lavori del summit Nato ad Ankara, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, a quanto si apprende, ha avuto nella notte un nuovo incontro con il segretario di Stato Usa Marco Rubio.
Rutte, dall'Europa 5mila voli per Epic Fury, sono tantissimi
"Dall'Europa sono partiti 5mila voli a sostegno di Epic Fury, è tantissimo, e anche la Spagna ora è al 2%, se non ci fossi stato tu non sarebbe successo, è una tua grande vittoria, prendila". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte durante l'incontro con Donald Trump. "Abbiamo fatto un accordo a Davos sulla Groenlandia e sarò lì a vedere che sia attuato".
Madrid snobba Trump, manteniamo magnifiche relazioni con gli Usa
"La Spagna riceve con tranquillità e normalità queste dichiarazioni", fatte da Donald Trump durante il vertice Nato di Ankara. "Il nostro Paese mantiene una magnifica relazione sociale, culturale ed economica con gli Stati Uniti e la nostra intenzione è che questo non cambi". E' quanto affermano fonti della Moncloa, citate dal quotidiano El Pais e dall'emittente pubblica Tve, dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha di nuovo indicato Madrid come "un socio terribile" dell'Alleanza atlantica, per il ripetuto rifiuto di elevare al 5% del Pil la spesa militare entro il 2035.
Groenlandia: Trump, non avremmo dovuto ridarla a Danimarca
Il presidente degli Usa Donald Trump torna sulla Groenlandia, isola che il suo Paese, secondo lui, non avrebbe dovuto "restituire" alla Danimarca dopo la Seconda Guerra Mondiale, nel secondo anno della quale il Regno venne invaso dal Terzo Reich in "meno di un giorno". In una conversazione con la stampa a fianco del segretario generale Mark Rutte a margine del summit di Ankara, Trump ha attaccato nuovamente l'alleato scandinavo, che fino a qualche mese fa era uno dei Paesi più filoamericani di tutta Europa. La Groenlandia, ha detto, "è un grosso problema per gli Stati Uniti d'America". La Danimarca, ha ricordato, è stata "sconfitta in meno di un giorno" dalla Germania, che la invase il 9 aprile del 1940, in quella che è nota come la Guerra delle sei ore, perché l'invasione ebbe un rapido successo, anche a causa della scarsa resistenza danese (le ostilità iniziarono poco dopo le 4 del mattino, il governo si arrese verso le 8.30). Fu una delle operazioni militari più brevi e meno cruente dell'intera Seconda Guerra Mondiale. Il Regno, ha ricordato Trump, chiese quindi agli Stati Uniti d'America di prendere in custodia la Groenlandia, cosa che gli Usa fecero, ma "non avremmo dovuto ridagliela", ha osservato, aggiungendo che, se fosse stato lui presidente all'epoca, non l'avrebbe restituita ai danesi.
Trump, l'Italia ha fatto molto male con le sue basi
L'Italia "ha fatto molto male" nelle decisioni sulle sue basi. Lo ha detto Donald Trump parlando con il segretario Nato Mark Rutte prima dell'inizio del vertice Nato ad Ankara.
Zelensky, incontro importante con Meloni, contiamo su sostegno Italia
"Ho incontrato la leader italiana Giorgia Meloni per un importante colloquio. L’ho informata della situazione in Ucraina". È quanto fa sapere in un post sul social X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo l'incontro con la premier a margine del summit Nato ad Ankara, in Turchia. "Abbiamo discusso delle prospettive della nostra collaborazione in Europa in materia di capacità antibalistiche, per garantire una maggiore protezione a tutti, sia all’Ucraina che a ogni altro Paese", scrive Zelensky, "abbiamo parlato della necessità di ulteriori intercettori e contiamo moltissimo sul vostro sostegno. L’Italia ha sempre contribuito con coerenza a proteggere la vita. Grazie!".
Trump, se non fosse stato per me Erdogan avrebbe potuto combattere Israele
"Il Presidente Erdogan avrebbe potuto decidere di combattere contro Israele ma non lo ha fatto", e "se non fosse stato per me Erdogan, visto che non gli piace Israele, sarebbe stato dalla parte dell'Iran". Lo ha detto Donald Trump ad Ankara.
Trump, molto arrabbiato con la Nato, siamo stati trattati ingiustamente
"All' incontro parlerò delle questioni che ci stanno a cuore, la Groenlandia è un grande problema. Noi abbiamo speso più di mille miliardi in 10 anni per difendere i paesi Nato dalla Russia e in cambio siamo trattati ingiustamente. Sono molto arrabbiato con Nato, abbiamo pagato troppo". Così Donald Trump nell'incontro con il segretario Nato Mark Rutte ad Ankara.
Crosetto, incontro con collega turco, comune volontà consolidare cooperazione
"Al Nato Summit, cordiale incontro con il collega turco Yaşar Güler. È sempre un piacere rivedere un amico, a maggior ragione oggi, dopo essere stato accolto nel nuovo complesso del Ministero della Difesa turco, una struttura innovativa e funzionale da lui fortemente voluta. Un dialogo che conferma l’elevato livello di cooperazione tra le nostre Forze Armate e la comune volontà di consolidare e approfondire la collaborazione". Così su 'X' il ministro della Difesa, Guido Crosetto.
Merz, certo che ad Ankara nasce nuovo spirito Nato, più forte e più coesa
"Sono certo che da Ankara nascerà un nuovo spirito all'interno della Nato, che la renderà più forte e più coesa". Lo ha detto il cancelliere tedersco Merz arrivando al vertice.
Merz, Russia non ha alcuna possibilità di vincere
La Russia "non ha alcuna possibilità di vincere" la guerra in Ucraina. "Non raggiungerà i propri obiettivi bellici. E prima porremo fine a questo conflitto, meglio sarà per l'Europa, per la Russia e per la pace globale". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, a margine del summit della Nato ad Ankara. In Europa, ha continuato, "continueremo ad assistere l'Ucraina. Dopotutto, abbiamo avviato un'iniziativa europea congiunta per garantire all'Ucraina un sostegno continuo pari a 70 miliardi di euro all'anno per il biennio 2026-2027. Spetta ora esclusivamente alla Russia porre fine a questa guerra; oggi faremo ancora una volta tutto ciò che è in nostro potere per raggiungere questo obiettivo e inviare un messaggio chiaro a Mosca", ha concluso Merz.
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato oggi il Presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, a margine del Vertice Nato ad Ankara
Nel corso del colloquio è stato ribadito il fermo impegno dell'Italia al fianco dell'Ucraina e a favore di un percorso che conduca a una pace giusta e duratura.
Il Presidente del Consiglio ha inoltre confermato la prosecuzione dell'assistenza italiana alla popolazione ucraina, con particolare attenzione agli interventi volti a rafforzare la resilienza delle infrastrutture energetiche, duramente colpite dagli attacchi russi.
Sanchez, la sicurezza europea si costruisce dall'unità degli alleati
"Sicurezza e prosperità. Entrambe possono e devono andare di pari passo". E' il messaggio postato su X dal premier spagnolo Pedro Sanchez, accompagnato dalla foto di famiglia del vertice Nato di Ankara, in Turchia. Sanchez partecipa al summit "con la certezza che la sicurezza europea si costruisce dall'unità dei suoi alleati e che la Spagna continuerà a soddisfare le capacità che esige l'Alleanza senza tagliare di un centimetro il nostro stato sociale", scrive nel post. La Spagna, unico alleato a non aver assunto l'impegno di aumentare la spesa militare al 5% del Pil nel 2035, ha ribadito la sua posizione presentandosi al vertice con una batteria di dati per dimostrare che continua a compiere tutti gli impegni delle capacità richieste dall'Alleanza atlantica.
Premier Norvegia, sicurezza Artico serve anche a Usa
Se il presidente degli Usa Donald Trump chiede "che cosa dà la Nato agli Usa", la Norvegia può rispondere che "dà molto agli Stati Uniti", perché mantenere la sicurezza "nell'Artico è importante anche per loro". Lo sottolinea il premier norvegese Jonas Gahr Store, a margine del summit della Nato ad Ankara. La Nato, aggiunge, è un'alleanza difensiva, ma "a nessuno deve passare per la testa di minacciarci". Per mantenere la sicurezza nella regione artica, "dobbiamo mantenere capacità nella flotta nordica", cosa che "facciamo insieme agli alleati", come britannici e tedeschi. "Sono lieto - conclude - che gli alleati navighino di più nelle acque del nord".
Presidente Polonia, Trump grande amico
Il presidente degli Usa Donald Trump è "un grande amico" della Polonia, che ospita "10mila soldati americani". Lo dice il presidente polacco Karol Nawrocki, a Ankara a margine del summit della Nato, augurandosi che il suo Paese diventi un luogo di stazionamento "permanente" per i militari Usa. "Sono sicuro che resteranno, per dare sicurezza all'Europa Centro-Orientale", conclude.
Rutte, Russia minaccia a lungo termine
La dichiarazione finale del summit Nato ad Ankara confermerà che "la Russia è una minaccia a lungo termine" per l'Alleanza. Lo prevede il segretario generale Mark Rutte, ad Ankara. La Nato, "un miliardo di persone" che vivono su entrambe le sponde "dell'Atlantico, difenderà ogni centimetro quadrato di territorio. Siamo un'alleanza difensiva e non attaccheremo nessuno". Ma, avverte infine, "non provate a fregarci, non fate giochetti con noi".
Rutte, 200mila nuovi posti lavoro in Usa con investimenti difesa
I nuovi investimenti nella difesa programmati dagli alleati europei e canadesi creeranno "200mila nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti" e "moltissimi posti di lavoro" in Europa e Canada. Lo sottolinea il segretario generale della Nato Mark Rutte, prima del summit dell'Alleanza ad Ankara.