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Politica internazionale

Trump: "Italia è stata buona, ha solo avuto un brutto momento". Chiusi i lavori ad Ankara: "Uniti nel sostegno a Kiev"

Il presidente Usa, durante un incontro con Rutte, ha attaccato Spagna e Italia. Poi, i toni conciliatori. Merz: "Ad Ankara nasce nuovo spirito dell'Alleanza". Ribadita l'opposizione allo sviluppo dell'arma nucleare da parte dell'Iran

Trump: "Italia è stata buona, ha solo avuto un brutto momento". Chiusi i lavori ad Ankara: "Uniti nel sostegno a Kiev"

Entra nel vivo il vertice Nato in Turchia. Questa mattina, la premier Meloni ha incontrato il presidente Zelensky e ha confermato il supporto italiano al popolo ucraino, in particolare per quanto riguarda l'assistenza al mantenimento della rete energetica. Il presidente Trump, durante un incontro con il segretario generale Rutte, ha di nuovo attaccato gli alleati, in particolare la Spagna e il nostro Paese.

Trump: "Italia è stata buona, ha solo avuto un brutto momento"

La Spagna è stata "molto cattiva" con gli Stati Uniti, ma l'Italia è stata buona" e "tutti i Paesi" della Nato "sono stati buoni, hanno solo avuto un brutto momento, non ci hanno aiutato" con l'Iran. Lo ha detto Donald Trump parlando alla conferenza stampa conclusiva del vertice di Ankara.

8 luglio 2026

Trump, altri Paesi membri nel 2025 hanno speso 150 mld

Le spese per la difesa degli altri membri della Nato è stata pari a 150 miliardi di dollari nel 2025. Lo ha detto Donald Trump nella conferenza stampa a conclusione del vertice di Ankara. "Gran parte di questi soldi sono stati spesi in equipaggiamento americano", ha aggiunto il presidente Usa.

8 luglio 2026

Trump: "C'è stata straordinaria unità"

"I leader della Nato mi hanno detto, 'ti amiamò". Lo ha riferito Donald Trump nella conferenza stampa finale del vertice di Ankara. "C'era una straordinaria unità in quella stanza", ha aggiunto il presidente Usa.

8 luglio 2026

Trump: "Leader Nato hanno il bene nel loro cuore, persone intelligenti"

"La stampa avrebbe dovuto vedere quello che stavamo facendo in quella stanza, perché si tratta di persone molto intelligenti, che hanno tanto bene nel cuore, non il male, ma il bene. E stanno facendo un ottimo lavoro per il loro Paese". Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump in conferenza stampa al termine del vertice Nato.

8 luglio 2026

Sanchez, con Trump ho avuto colloquio informale, nessuna tensione

"Ho avuto occasione di avere un colloquio informale con Donald Trump, abbiamo parlato di calcio, dei Mondiali negli Usa, un colloquio in cui non c'è stata alcuna tensione", solo "buone parole e amabilità", e si è tenuto dopo la conferenza stampa del presidente Usa. Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez rispondendo alle domande dei giornalisti al termine del vertice della Nato ad Ankara, in Turchia. Trump in mattinata ha definito la Spagna un alleato terribile e ha minacciato ancora una volta di tagliare i rapporti commerciali con il Paese iberico.

8 luglio 2026

Trump: "Accordo commerciale con Ue? Vedremo cosa succede"

"Vedremo che succederà con l'Ue. Il problema è che si sono approfittati di noi per anni". Lo ha detto Donald Trump rispondendo a chi gli chiedeva se dopo la chiusura dei rapporti commerciali con la Spagna fosse necessario rivedere l'accordo commerciale con l'Ue. "Siamo molto legati a quei paesi e a tutti gli altri. Il problema è che hanno approfittato degli Stati Uniti per anni", ha insistito.

8 luglio 2026

Trump: "Taremo a Kiev licenza per produrre missili Patriot"

"Un uccellino mi ha detto che daremo all'Ucraina i diritti per produrre i missili Patriot". Lo ha annunciato il presidente americano Donald Trump durante l'incontro bilaterale con Volodymyr Zelensky. "Mostreremo loro come si fa e ne parleremo più tardi - ha aggiunto - Daremo a Zelensky la licenza per produrre i Patriot, così non si potrà più lamentare che non gliene diamo abbastanza. Gli ho detto: 'fateveli da solì".

Vi daremo la licenza a voi per produrli, piuttosto figo. Così non potrete lamentarvi che non ve li diamo", ha detto ancora Trump parlando dei Patriot e aggiungendo che questa "è una delle cose di cui parleremo oggi". "Mostreremo loro come costruirli", ha detto ancora affermando di "non avere ancora informato la società produttrice, ma troveremo una soluzione". Trump ha poi lodato Zelensky affermando che "sta facendo un lavoro straordinario, molto efficace. Certo ha il migliore equipaggiamento perché ha il nostro equipaggiamento", ha aggiunto sottolineando che la "Russia è un Paese molto grande, è una grande forze, è sempre stata una grande potenza militare". Anche il segretario di Stato, Marco Rubio, è intervenuto riguardo alla capacità che Kiev sta mostrando di colpire all'interno della Russia: "credo che una delle dinamiche che ha cambiato la dinamica della guerra in questi ultimi mesi sia il fatto che i russi stanno trovando più difficoltù nel difendere il loro spazio aereo".

8 luglio 2026

Leader Nato, impegno incrollabile sull'articolo 5

"Noi, capi di Stato e di governo dell'Alleanza del Nord Atlantico, ci siamo riuniti ad Ankara per ribadire il nostro incrollabile impegno a favore della nostra difesa collettiva ai sensi dell'articolo 5 del Trattato di Washington e del legame transatlantico. Un attacco contro uno di noi è un attacco contro tutti". Lo si legge nella dichiarazione finale del vertice.

8 luglio 2026

Nato, Mosca una minaccia, Kiev contribuisce alla nostra sicurezza

La Russia rappresenta "una minaccia a lungo termine" per la sicurezza euro-atlantica e l'Ucraina "contribuisce alla sicurezza transatlantica" e gli Alleati sono uniti nel loro incrollabile sostegno a Kiev nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale. Lo si legge nella dichiarazione finale del vertice di Ankara. Gli Alleati sottolineano che il sostegno deve essere equo, prevedibile e sostenibile nel lungo periodo e per il 2026 s'impegnano a fornire 70 miliardi di euro in equipaggiamento militare, assistenza e addestramento e ribadiscono il loro impegno sovrano a mantenere livelli almeno equivalenti nel 2027.

8 luglio 2026

Media, Trump ha detto agli alleati che gli Usa resteranno nella Nato

Il presidente Donald Trump ha detto agli alleati della Nato di voler mantenere gli Usa nell'alleanza durante l'incontro a porte chiuse dei leader ad Ankara. "Vogliamo restare con voi", avrebbe detto una fonte a conoscenza dei colloqui a Reuters come riportato sul sito. Nel corso del vertice, il tycoon ha anche affermato che gli Stati Uniti sono pronti a continuare a vendere armi agli alleati e non ha annunciato la fine dell'accordo di cessate il fuoco provvisorio con l'Iran. Trump non avrebbe nemmeno menzionato la questione della Groenlandia, che ha seminato attrito all'interno del blocco, ha aggiunto la fonte.

8 luglio 2026

Fonti, Trump ha detto ai leader, ho sentito il vostro amore

Donald Trump al termine del Consiglio Atlantico ha ripreso la parola e ha detto ai leader di essere rimasto "molto colpito dalle loro dichiarazioni" e di aver sentito "amore in questa stanza". Lo confida all'ANSA una fonte alleata. Trump ha anche detto che avrebbe voluto che la stampa fosse presente per poter esserne testimone.

8 luglio 2026

Groenlandia: Ue su Trump, decisioni sul futuro del paese spettano ai groenlandesi e ai danesi

L’Unione Europea ribadisce che "le decisioni sul futuro della Groenlandia spettano ai groenlandesi e ai danesi". A ricordarlo è il portavoce della Commissione Ue per il commercio Olof Gill commentando le dichiarazioni ad Ankara del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che è tornato a minacciare l'isola ("non avremmo dovuto ridarla alla Danimarca"). "L’integrità territoriale, la sovranità nazionale e l’inviolabilità dei confini sono principi fondamentali del diritto internazionale", sottolinea Gill. "L’Ue è pienamente solidale con la Danimarca e il popolo della Groenlandia".

8 luglio 2026

Berlino, evitare lacune e punti deboli nella difesa dell'Alleanza

Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, intende evitare che il ritiro delle capacità militari statunitensi dalla pianificazione della Nato crei punti deboli nella difesa dell’Europa. "Questo deve avvenire in modo coordinato, affinché non si creino pericolose lacune nelle capacità", ha affermato il politico Pistorius in occasione del vertice Nato ad Ankara. In merito ai compiti militari aggiuntivi che si assumerà la Germania, questo "si definirà definitivamente nei prossimi mesi e probabilmente solo nei prossimi anni".

8 luglio 2026

Erdogan, grazie a Usa, Germania, Spagna e Italia per sostegno in guerra con Iran

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha espresso la propria "gratitudine" a Stati Uniti, Spagna, Germania e Italia per aver "dispiegato ulteriori batterie di difesa aerea a sostegno della Turchia contro i missili lanciati" verso la Turchia durante il conflitto iraniano. Lo ha detto in apertura della sessione di lavoro del vertice Nato di Ankara.

8 luglio 2026

Conciliabolo Trump-Erdogan, al via i lavori della Nato ad Ankara

Dopo la consueta foto di famiglia, prendono il via i lavori del vertice Nato, ad Ankara. Quando nella sala sono entrati i leader, gli obiettivi di decine di telecamere e macchine fotografiche sono stati puntati su Donald Trump. Inclusa la diretta televisiva trasmessa dalla Nato. Prima di raggiungere la sua poltrona, il presidente degli Stati Uniti si è salutato rapidamente con il presidente finlandese Alexander Stubb. Poi è stato fermato dal primo ministro canadese Mark Carney: i due hanno parlato brevemente, scambiandosi battute e sorrisi. Infine, prima di prendere posto, Trump ha avuto un fitto conciliabolo con Erdogan, tradotto dagli interpreti. Nella foto di famiglia Erdogan ha posato tra il primo ministro albanese Edi Rama e Rutte, che a sua volta aveva alla sua sinistra Trump. In prima linea, fra gli altri, anche il britannico Keir Starmer e lo spagnolo Pedro Sanchez. In seconda fila la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, affiancata dalla primo ministro dell'Islanda Katrin Jakobsdottir e dal presidente della Lettonia Edgars Rinkevics.

8 luglio 2026

Trump, Cina ci ha trattato bene, sono grande fan di Xi

In merito alla guerra con l'Iran "La Cina ci ha trattato bene. Ero con il presidente Xi e gli ho detto: spero che non entrerete in guerra perché non lo vogliamo. Loro prendono il 50% del loro petrolio dallo Stretto di Hormuz e non sono entrati in guerra e non hanno fornito equipaggiamenti (a Teheran). Sono un grande fan del presidente Xi". Lo ha affermato il presidente americano, Donald Trump, nel corso di dichiarazioni alla stampa a margine di un incontro con il Segretario generale della Nato, Mark Rutte, ad Ankara.

8 luglio 2026

Nuovo incontro tra Tajani e Rubio nella notte ad Ankara

Dopo un primo breve colloquio ieri pomeriggio a margine dei lavori del summit Nato ad Ankara, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, a quanto si apprende, ha avuto nella notte un nuovo incontro con il segretario di Stato Usa Marco Rubio.

8 luglio 2026

Rutte, dall'Europa 5mila voli per Epic Fury, sono tantissimi

"Dall'Europa sono partiti 5mila voli a sostegno di Epic Fury, è tantissimo, e anche la Spagna ora è al 2%, se non ci fossi stato tu non sarebbe successo, è una tua grande vittoria, prendila". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte durante l'incontro con Donald Trump. "Abbiamo fatto un accordo a Davos sulla Groenlandia e sarò lì a vedere che sia attuato".

8 luglio 2026

Madrid snobba Trump, manteniamo magnifiche relazioni con gli Usa

"La Spagna riceve con tranquillità e normalità queste dichiarazioni", fatte da Donald Trump durante il vertice Nato di Ankara. "Il nostro Paese mantiene una magnifica relazione sociale, culturale ed economica con gli Stati Uniti e la nostra intenzione è che questo non cambi". E' quanto affermano fonti della Moncloa, citate dal quotidiano El Pais e dall'emittente pubblica Tve, dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha di nuovo indicato Madrid come "un socio terribile" dell'Alleanza atlantica, per il ripetuto rifiuto di elevare al 5% del Pil la spesa militare entro il 2035.

8 luglio 2026

Groenlandia: Trump, non avremmo dovuto ridarla a Danimarca

Il presidente degli Usa Donald Trump torna sulla Groenlandia, isola che il suo Paese, secondo lui, non avrebbe dovuto "restituire" alla Danimarca dopo la Seconda Guerra Mondiale, nel secondo anno della quale il Regno venne invaso dal Terzo Reich in "meno di un giorno". In una conversazione con la stampa a fianco del segretario generale Mark Rutte a margine del summit di Ankara, Trump ha attaccato nuovamente l'alleato scandinavo, che fino a qualche mese fa era uno dei Paesi più filoamericani di tutta Europa. La Groenlandia, ha detto, "è un grosso problema per gli Stati Uniti d'America". La Danimarca, ha ricordato, è stata "sconfitta in meno di un giorno" dalla Germania, che la invase il 9 aprile del 1940, in quella che è nota come la Guerra delle sei ore, perché l'invasione ebbe un rapido successo, anche a causa della scarsa resistenza danese (le ostilità iniziarono poco dopo le 4 del mattino, il governo si arrese verso le 8.30). Fu una delle operazioni militari più brevi e meno cruente dell'intera Seconda Guerra Mondiale. Il Regno, ha ricordato Trump, chiese quindi agli Stati Uniti d'America di prendere in custodia la Groenlandia, cosa che gli Usa fecero, ma "non avremmo dovuto ridagliela", ha osservato, aggiungendo che, se fosse stato lui presidente all'epoca, non l'avrebbe restituita ai danesi.

8 luglio 2026

Trump, l'Italia ha fatto molto male con le sue basi

L'Italia "ha fatto molto male" nelle decisioni sulle sue basi. Lo ha detto Donald Trump parlando con il segretario Nato Mark Rutte prima dell'inizio del vertice Nato ad Ankara.

8 luglio 2026

Zelensky, incontro importante con Meloni, contiamo su sostegno Italia

"Ho incontrato la leader italiana Giorgia Meloni per un importante colloquio. L’ho informata della situazione in Ucraina". È quanto fa sapere in un post sul social X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo l'incontro con la premier a margine del summit Nato ad Ankara, in Turchia. "Abbiamo discusso delle prospettive della nostra collaborazione in Europa in materia di capacità antibalistiche, per garantire una maggiore protezione a tutti, sia all’Ucraina che a ogni altro Paese", scrive Zelensky, "abbiamo parlato della necessità di ulteriori intercettori e contiamo moltissimo sul vostro sostegno. L’Italia ha sempre contribuito con coerenza a proteggere la vita. Grazie!".

8 luglio 2026

Trump, se non fosse stato per me Erdogan avrebbe potuto combattere Israele

"Il Presidente Erdogan avrebbe potuto decidere di combattere contro Israele ma non lo ha fatto", e "se non fosse stato per me Erdogan, visto che non gli piace Israele, sarebbe stato dalla parte dell'Iran". Lo ha detto Donald Trump ad Ankara.

8 luglio 2026

Trump, molto arrabbiato con la Nato, siamo stati trattati ingiustamente

"All' incontro parlerò delle questioni che ci stanno a cuore, la Groenlandia è un grande problema. Noi abbiamo speso più di mille miliardi in 10 anni per difendere i paesi Nato dalla Russia e in cambio siamo trattati ingiustamente. Sono molto arrabbiato con Nato, abbiamo pagato troppo". Così Donald Trump nell'incontro con il segretario Nato Mark Rutte ad Ankara.

8 luglio 2026

Crosetto, incontro con collega turco, comune volontà consolidare cooperazione

"Al Nato Summit, cordiale incontro con il collega turco Yaşar Güler. È sempre un piacere rivedere un amico, a maggior ragione oggi, dopo essere stato accolto nel nuovo complesso del Ministero della Difesa turco, una struttura innovativa e funzionale da lui fortemente voluta. Un dialogo che conferma l’elevato livello di cooperazione tra le nostre Forze Armate e la comune volontà di consolidare e approfondire la collaborazione". Così su 'X' il ministro della Difesa, Guido Crosetto.

8 luglio 2026

Merz, certo che ad Ankara nasce nuovo spirito Nato, più forte e più coesa

"Sono certo che da Ankara nascerà un nuovo spirito all'interno della Nato, che la renderà più forte e più coesa". Lo ha detto il cancelliere tedersco Merz arrivando al vertice.

8 luglio 2026

Merz, Russia non ha alcuna possibilità di vincere

La Russia "non ha alcuna possibilità di vincere" la guerra in Ucraina. "Non raggiungerà i propri obiettivi bellici. E prima porremo fine a questo conflitto, meglio sarà per l'Europa, per la Russia e per la pace globale". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, a margine del summit della Nato ad Ankara. In Europa, ha continuato, "continueremo ad assistere l'Ucraina. Dopotutto, abbiamo avviato un'iniziativa europea congiunta per garantire all'Ucraina un sostegno continuo pari a 70 miliardi di euro all'anno per il biennio 2026-2027. Spetta ora esclusivamente alla Russia porre fine a questa guerra; oggi faremo ancora una volta tutto ciò che è in nostro potere per raggiungere questo obiettivo e inviare un messaggio chiaro a Mosca", ha concluso Merz.

8 luglio 2026

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato oggi il Presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, a margine del Vertice Nato ad Ankara

Nel corso del colloquio è stato ribadito il fermo impegno dell'Italia al fianco dell'Ucraina e a favore di un percorso che conduca a una pace giusta e duratura. 

Il Presidente del Consiglio ha inoltre confermato la prosecuzione dell'assistenza italiana alla popolazione ucraina, con particolare attenzione agli interventi volti a rafforzare la resilienza delle infrastrutture energetiche, duramente colpite dagli attacchi russi.

8 luglio 2026

Sanchez, la sicurezza europea si costruisce dall'unità degli alleati

"Sicurezza e prosperità. Entrambe possono e devono andare di pari passo". E' il messaggio postato su X dal premier spagnolo Pedro Sanchez, accompagnato dalla foto di famiglia del vertice Nato di Ankara, in Turchia. Sanchez partecipa al summit "con la certezza che la sicurezza europea si costruisce dall'unità dei suoi alleati e che la Spagna continuerà a soddisfare le capacità che esige l'Alleanza senza tagliare di un centimetro il nostro stato sociale", scrive nel post. La Spagna, unico alleato a non aver assunto l'impegno di aumentare la spesa militare al 5% del Pil nel 2035, ha ribadito la sua posizione presentandosi al vertice con una batteria di dati per dimostrare che continua a compiere tutti gli impegni delle capacità richieste dall'Alleanza atlantica.

8 luglio 2026

Premier Norvegia, sicurezza Artico serve anche a Usa

Se il presidente degli Usa Donald Trump chiede "che cosa dà la Nato agli Usa", la Norvegia può rispondere che "dà molto agli Stati Uniti", perché mantenere la sicurezza "nell'Artico è importante anche per loro". Lo sottolinea il premier norvegese Jonas Gahr Store, a margine del summit della Nato ad Ankara. La Nato, aggiunge, è un'alleanza difensiva, ma "a nessuno deve passare per la testa di minacciarci". Per mantenere la sicurezza nella regione artica, "dobbiamo mantenere capacità nella flotta nordica", cosa che "facciamo insieme agli alleati", come britannici e tedeschi. "Sono lieto - conclude - che gli alleati navighino di più nelle acque del nord".

8 luglio 2026

Presidente Polonia, Trump grande amico

Il presidente degli Usa Donald Trump è "un grande amico" della Polonia, che ospita "10mila soldati americani". Lo dice il presidente polacco Karol Nawrocki, a Ankara a margine del summit della Nato, augurandosi che il suo Paese diventi un luogo di stazionamento "permanente" per i militari Usa. "Sono sicuro che resteranno, per dare sicurezza all'Europa Centro-Orientale", conclude.

8 luglio 2026

Rutte, Russia minaccia a lungo termine

La dichiarazione finale del summit Nato ad Ankara confermerà che "la Russia è una minaccia a lungo termine" per l'Alleanza. Lo prevede il segretario generale Mark Rutte, ad Ankara. La Nato, "un miliardo di persone" che vivono su entrambe le sponde "dell'Atlantico, difenderà ogni centimetro quadrato di territorio. Siamo un'alleanza difensiva e non attaccheremo nessuno". Ma, avverte infine, "non provate a fregarci, non fate giochetti con noi".

8 luglio 2026

Rutte, 200mila nuovi posti lavoro in Usa con investimenti difesa

I nuovi investimenti nella difesa programmati dagli alleati europei e canadesi creeranno "200mila nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti" e "moltissimi posti di lavoro" in Europa e Canada. Lo sottolinea il segretario generale della Nato Mark Rutte, prima del summit dell'Alleanza ad Ankara.

8 luglio 2026

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