Da ieri mattina è scattato l'allarme al Nazareno. Il gruppo dirigente del Pd, per intenderci i capi correnti e i parlamentari più influenti, sono altamente preoccupati per i numeri che sono arrivati sul tavolo di via Sant'Andrea delle Fratte. I sondaggi più recenti, e in particolare l'ultimissimo studio di Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera, fotografano un Pd fermo al 20 per cento. Solo punto in più della percentuale raccolta dal partito guidato da Enrico Letta alle politiche del 2022, quelle che poi portarono alle dimissioni dell'ex presidente del consiglio. Le chat ribollono. Il modello Schlein non funziona più. O almeno appare così. Sembra essersi esaurita la spinta propulsiva della segreteria che all'inizio del mandato da numero uno del partito aveva dato uno choc positivo all'azione politica del Pd, sia in termini di risultati - vedi elezioni europee del 2024 dove si attestò al 24% - sia come percezione e peso del Nazareno nel campo e nel Paese.
A nulla sembra valso l'ondeggiare tra la sinistra più radicale, l'ipotesi di allargamento al centro, il tentativo di strizzare l'occhio al premier spagnolo Sanchez e la partecipazione all'assise dei giovani industriali dove è arrivata a frenare sulla patrimoniale. Il "testardamente unitari" - comandamento che la segretaria ripete a ogni occasione pubblica - starebbe avendo l'effetto contrario. Perché "Elly" sembra essere sopraffatta dall'attivismo di Conte, dal protagonismo della Bonelli&Fratoianni. Senza dimenticare la grande accusa che le viene riservata: "Hai trasformato il Pd in una sorta di corrente di Alleanza Verdi e Sinistra". C'è addirittura chi esterna senza nascondersi questa preoccupazione. È il caso di Graziano Delrio che solo tre giorni fa ha voluto inviare dei messaggi alla segretaria: "Il Pd deve fare il Pd. Noi siamo molto differenti da Avs e M5S e abbiamo un ruolo diverso nella coalizione. Sull'immigrazione non possiamo solo indignarci per le parole di Vannacci ma dobbiamo proporre delle soluzioni". Ora alle parole si aggiungono i numeri. Con quei sondaggi che stanno tormentando il Nazareno e fatto scattare l'allarme rosso.
Di tutto questo "Elly" ne è consapevole. Ed è forse il motivo per cui nel giorno della diffusione del sondaggio Ipsos che attesta il Pd al 20% si è presentata a sorpresa al Pride di Milano. Una mossa per provare a rassicurare quel mondo. Basterà?