Allegri porta in tribunale l'ex. "Spesi i soldi per mio figlio"

L'accusa: 200mila euro usati per investimenti, chiesto il taglio dell'assegno di mantenimento a 5mila euro

Allegri porta in tribunale l'ex. "Spesi i soldi per mio figlio"

Prima l'amore, poi la guerra. Quella fatta a colpi di sentenze in Tribunale, con gli avvocati che sfoderano prove e carte come fossero fioretto o sciabola.

Ci è caduto anche l'ex allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, che ha chiamato in causa, e nel vero senso della parola, l'ex convivente, Claudia Ughi. Il motivo del contendere, come se fosse difficile da indovinare, è l'assegno di mantenimento che lui versa alla donna. Un assegno che, in teoria, dovrebbe servire per tutte le spese destinate al figlio nato dalla coppia. Ma che, in pratica, la Ughi secondo i legali di Allegri, avrebbe destinato a tutt'altro.

Il motivo del contendere nasce quando la storia è finita e dalle lettere dolci si era già passati alle carte in Tribunale. Lui a un certo punto di ridurre l'assegno mensile di mantenimento da 10 mila a 5 mila euro e scoppia il caso.

Chi era vicino ad entrambi ricorda che l'amore tra i due era sbocciato nel 2003 a Livorno ed era stato così forte che li aveva portati a convivere quasi subito, anche se lei aveva una bambina nata da una precedente relazione.

Nel 2011 era arrivato anche il fiocco celeste. Ma dopo tredici anni, nel 2017, i due avevano deciso di separarsi e il Tribunale aveva stabilito 10mila euro che lui doveva dare a lei per mantenere il piccolo. Affido condiviso, la formula, anche se il bambino sarebbe restato a vivere con la mamma e la sorella.

Nel gennaio 2021, però, Allegri chiede al Tribunale di Torino di modificare gli accordi di separazione sostenendo di essere disoccupato da due anni. Motivazioni a parte, vuole che il mantenimento del figlio passi da 10 a 5 mila euro. Ma il ricorso viene respinto in primo grado e anche in appello.

È in questo frangente che l'ex allenatore scopre che i soldi che sarebbero stati destinati al figlio in realtà la sua ex compagna li avrebbe usati per altri scopi.

Gli estratti conto che Allegri avrebbe mostrato a sostegno della sua tesi in aula dimostrerebbero che la Ughi avrebbe speso i soldi ricevuti per la retta universitaria all'estero della figlia maggiore, l'acquisto di una casa a Livorno e un investimento finanziario.

Allegri ha così deciso di sporgere denuncia. La questione è arrivata nelle scorse settimane in Procura, affidata al sostituto Davide Pretti, che ha delegato le indagini alla guardia di finanza che ha trovato le prove che in teoria sosterrebbero la tesi di Allegri.

L'udienza preliminare per la Ughi è fissata per il 5 luglio quando la donna dovrà rispondere di appropriazione indebita e violazione degli obblighi di assistenza genitoriale per aver usato in tre anni 200 mila euro dati per altri scopi.

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