Da stamattina la rete ferroviaria sulla linea Adriatica verrà a poco a poco riaperta. Dopo la frana di Petacciato, sono al lavoro oltre 60 tecnici.
Ma in Molise i guai non sono finiti e ieri è arrivata una nuova emergenza. Salcito, piccolo centro della provincia di Campobasso, è stato squarciato da una nuova "crepa" che ha riguardato anche alcune abitazioni del centro. Per garantire la massima sicurezza dei residenti, è stata disposta l'evacuazione di 50 persone. Sul posto sono immediatamente iniziate le verifiche tecniche all'interno degli edifici coinvolti per valutare l'entità dei danni strutturali e la stabilità delle costruzioni. Contemporaneamente un elicottero ha effettuato una ricognizione aerea su tutto il versante colpito dal dissesto per monitorare l'evoluzione della frana. Una delle più antiche e profonde che, da 100 anni a questa parte, si risveglia periodicamente e spacca in due la terra.
Ieri il Consiglio dei ministri ha affrontato l'emergenza con un primo iniziale stanziamento di risorse finalizzato al ripristino della rete ferroviaria, dell'Autostrada A14 e della Strada Statale 16.
Sul dissesto molisano, che di fatto ha spaccato l'Italia in due isolando completamente alcune zone, è intervenuto anche il ministro dell Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini che promette interventi veloci per la ricostruzione del ponte di Trigno, in provincia di Campobasso, crollato causando la morte di un uomo in auto, trascinato via dal fiume. "Appena verrà dissequestrato, i tecnici di Anas sono pronti con il progetto e l'impresa è pronta a partire - annuncia il ministro - Mi do un obiettivo ambizioso: entro l'anno avere un nuovo ponte".
L'emergenza molisana, diventa lo spunto per chiedere di ripristinare le Province. Salvini lo chiede nei panni di leghista: "Fino all'altro ieri c'erano 94 strade statali interrotte. La nostra richiesta, e parlo come Lega, di reintrodurre le Province, ora assume assolutamente importanza perché un tempo mantenevano le strade provinciali, poi qualcuno, in passato, le ha svuotate di denaro e personale per cui le strade provinciali vedete voi in che condizioni sono". Nel corso della riunione con i sindaci del Basso Molise, Salvini ha videochiamato il presidente della Provincia di Isernia e sindaco di Agnone Daniele Saia per il viadotto Sente.
"La mia terra sta vivendo momenti di grande difficolta - ha riferito in aula a palazzo Madama il senatore di Fratelli d'Italia Costanzo Della Porta - Lo Stato ha fatto sentire la sua presenza, con una doppia visita del responsabile del dipartimento nazionale di Protezione Civile, Fabio Ciciliano e del ministro Salvini".