Il mondo antifa italiano si organizza in vista della possibile stretta che anche in Europa, come già negli Stati Uniti, potrebbe colpire i gruppi antifascisti violenti e radicali dichiarandoli organizzazioni terroristiche. A luglio l'amministrazione Trump potrebbe convocare un summit internazionale con anche la partecipazione di funzionari delle nazioni europee tra cui l'Italia per dar vita a un coordinamento per contrastare i gruppi antifa violenti che non perdono tempo e, a partire dall'Italia, si stanno organizzando anche per cercare fondi. Il fumettista Zerocalcare (foto in alto), paladino dei collettivi e degli antifa, ha annunciato che questo venerdì si svolgerà a Roma al centro sociale occupato CSOA Ex-Snia in Via Prenestina un evento di presentazione del suo libro "Nel nido dei serpenti" che sarà in realtà un'occasione di autofinanziamento e per chiamare a raccolta il mondo antifa.
Non a caso si parlerà anche del libro "Antifascismo illegale" che uscirà il 25 aprile curato da Mattia Tombolini (foto in basso), l'ex assistente parlamentare pregiudicato di Ilaria Salis, editore della casa editrice Momo con i contributi di vari autori tra cui lo stesso Zerocalcare. Proprio Tombolini, che è tra i relatori dell'evento, ieri in un post ha scritto: "Come è possibile che l'antifascismo da religione laica europea' sia diventato il bersaglio facile delle destra radicali e di governo?". La domanda potrebbe essere retorica alla luce dei numerosi episodi di violenza di cui si sono macchiati i gruppi antifa negli ultimi anni anche in Italia. L'aspetto più preoccupante è però la ramificazione internazionale di questa rete come testimoniano anche i relatori invitati a intervenire a Roma. Oltre a Mariapaola Boselli del centro sociale Csoa è infatti previsto un intervento di Tasha di Rote Hilfe.
Non si tratta di una realtà qualsiasi ma di un'associazione tedesca attiva dal 1975 per sostenere gli attivisti di estrema sinistra che hanno guai con la legge a causa della loro attività politica. Ramificata in tutta la Germania con oltre cinquanta gruppi locali e regionali è finita in varie occasioni al centro di polemiche ed è attenzionata dai servizi di intelligence tedesca come organizzazione di estrema sinistra. Durante l'evento si parlerà anche "del racconto del processo di Budapest che ha coinvolto, fra le altre, Ilaria Salis e per cui Maja T. è attualmente condannata a 8 anni di carcere".
Rimane poi un grande punto interrogativo - che andrebbe approfondito - sui finanziamenti dietro a questi mondi.
Quanto sarà l'importo raccolto dalla "cena benefit Free Antifas" di venerdì? Come verranno utilizzate quelle risorse? Intanto, in vista del 25 aprile, si prevede un aumento dell'attivismo della sinistra radicale con un corteo antifascista il giorno della Liberazione chiamato "dalla parte giusta della storia".