Dai comizi ai post sul blog: così Grillo "tifava" Onorato

Quando il M5S era al governo, il comico spendeva parole al miele verso l'armatore: "Salvaguarda i diritti dei nostri marittimi". E sul blog lanciava una petizione a sostegno del patron di Moby

Dai comizi ai post sul blog: così Grillo "tifava" Onorato

Indubbiamente tra Beppe Grillo e Vincenzo Onorato scorre buon sangue. Un'ammissione che è arrivata anche dall'avvocato Pasquale Pantano, difensore dell'armatore, secondo cui "bisogna tener presente che Onorato e Grillo sono amici di vecchia data, da almeno 45 anni, e quindi facilmente qualcosa potrebbe essere stato equivocato". Il riferimento è all'indagine della Procura di Milano, che vuole far luce sui contratti pubblicitari sottoscritti nel 2018-2019 dalla compagnia marittima "Moby spa" di Onorato con il blog Beppegrillo.it. Andando a ripercorrere qualche passo nel passato, effettivamente emerge come il comico genovese più di una volta si sia schierato pubblicamente al fianco dell'armatore.

Il sostegno di Grillo a Onorato

Ad esempio il co-fondatore del Movimento 5 Stelle a maggio del 2018 sul suo blog aveva speso parole al miele nei confronti di Onorato: "Si sta battendo anima e cuore per salvaguardare i diritti dei nostri marittimi". Grillo dunque aveva preso le difese dell'armatore dopo che alcuni media lo avevano tacciato di razzismo e di discriminazione: "Condivido a pieno la battaglia di Onorato e faccio mie le sue parole. Chi è il razzista? Chi lascia a casa i nostri marittimi a fare la fame o chi con sfruttamento selvaggio imbarca extracomunitari, con salari da fame?".

Poco più tardi, precisamente ad agosto, Grillo aveva rilanciato sempre sul suo blog una petizione dell'armatore. E anche in questo caso non aveva nascosto apprezzamenti: "Da anni è impegnato nella salvaguardia dei diritti calpestati di migliaia di lavoratori di Torre del Greco (e di molti altri comuni italiani)". Pertanto aveva invitato i lettori ad aiutare Vincenzo Onorato "in questa battaglia di rispetto e di dignità dei marittimi", sottoscrivendo i valori della petizione su cui costruire una legge in merito alle tratte nazionali.

Il comizio

C'è poi un altro "precedente", come ricorda La Repubblica. Risale però non al periodo in cui il Movimento 5 Stelle era al governo, ma al mese di febbraio del 2018. Ovvero in piena campagna elettorale per le elezioni politiche che si sono tenute a marzo. A Torre del Greco erano scesi in piazza Beppe Grillo e Luigi Di Maio per portare avanti la battaglia per i lavoratori marittimi italiani. E il comico genovese all'inizio del comizio aveva confessato: "Quando un armatore di qua, napoletano, mi ha detto che gli armatori sono esentasse... Nessuno sapeva questa notizia". Chi gli aveva "sollevato" il tema? Il riferimento era proprio all'armatore napoletano Onorato?

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