Berlusconi: "Nel futuro ci sarà un centrodestra compatto"

"In un prossimo governo italiano io non ci sarò. Io sarò in Europa perché lì ci sono cose importanti da fare per l'Europa". Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in collegamento da Arcore con Porta a Porta parla del prossimo futuro

Berlusconi: "Nel futuro ci sarà un centrodestra compatto"

"In un prossimo governo italiano io non ci sarò. Io sarò in Europa perché lì ci sono cose importanti da fare per l'Europa". Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in collegamento da Arcore con Porta a Porta parla del prossimo futuro. Ci sarà un centrodestra unito? "Sono convinto di sì perché solo il centrodestra che comprenda Forza Italia è in grado di vincere qualunque tipo di elezione. I miei rapporti con Salvini sono tali che mi fanno dire che non può essere così lontano dal vero quando mi dice che nel futuro ci sarà un centrodestra compatto".

E ancora: "Il Ppe deve lasciare l'alleanza con i socialisti e volgersi a destra, ai partiti conservatori e nazionalisti. Sono convinto che anche Orban e Salvini possano entrare in questa alleanza".

Il leader azzurro poi ha parlato del governatore della Regione Liguria Giovanni Toti: "È stato nominato da me, era un direttore Mediaset, sta facendo bene il Governatore, ma non ha un seguito importante dentro Forza Italia. Non ci sarà alcuna divisione dentro Fi. Chi ha lasciato il partito o si è diviso, alla fine è scomparso".

In merito all'arresto di alcuni esponenti di Fi nell'ambito dell'inchiesta sulla corruzione in Lombardia Berlusconi ha precisato: "Sono persone con cui non ho avuto rapporti, sono cifre miserrime, ma anche per loro vale il presupposto di innocenza. Aspettiamo l'esito dell'indagine e solo dopo verificato questo esito potremmo assolverli o condannali".

E sulle sue condizioni di salute: "Sto bene, ho avuto una ripresa formidabile, me la sono vista brutta e credevo di essere giunto all'ultimo momento della mia avventura umana. Il fisico è ancora forte, spero che tale si mantenga e di poter partecipare alla campagna elettorale nelle ultime due settimane prima di queste elezioni europee. Io non ho posto limiti su ciò che può raggiungere Forza Italia alle elezioni. Nei sondaggi è intorno al 10-11%, in qualcuno al 12%, ma Silvio Berlusconi è al 25% nella fiducia dei singoli leader. Se io entrerò in campo e saprò farlo in maniera giusta nella campagna elettorale nelle ultime due settimane, credo che ci sia la possibilità che gli elettori possano dare a Forza Italia quel voto di fiducia oggi attribuito a Berlusconi, vale a dire il 25%".

Infine, sull'eventualità di una crisi di governo Berlusconi ha spiegato: "Sono cose che deciderà il Capo dello Stato. Ad ogni modo, per noi andare ad elezioni, in caso di crisi di governo, va benissimo".