Manovra, Boccia insiste: "La plastica costerà di più"

Il ministro per le Autonomie ha sottolineato che "si mette qualche centesimo sulle bottigliette di plastica, e questa cosa indigna. Prima scendiamo in piazza con Greta, ma appena va via ce la dimentichiamo"

Manovra, Boccia insiste: "La plastica costerà di più"

Ha già creato molte polemiche la tassa sulla plastica inserita nella bozza della manovra economica. Nel dibattito si inserisce anche il ministro per gli Affari regionali e le autonomie Francesco Boccia, che ha incontrato i giornalisti a margine della visita a Washington, dove ha partecipato alla riunione di sistema dei diplomatici italiani negli Stati Uniti.

In un colloquio con La Stampa, il deputato del Partito democratico ha sottolineato che “si mette qualche centesimo sulle bottigliette di plastica, e questa cosa indigna. Prima scendiamo in piazza con Greta, ma appena va via ce la dimentichiamo”. Il ministro ha spiegato che i cittadini devono sapere che se consumano la plastica pagano un po' di più, mentre se consumano il vetro pagano meno, e ha detto di non trovare nulla di scandaloso in questo provvedimento. Secondo Boccia, “è la cultura che cambia. Altrimenti si fa propaganda con le passioni delle persone, usandole per raggirarle”.

Il ministro ha poi lanciato una stoccata ai critici della manovra, compreso Matteo Renzi. Ha usato una metafora perché a suo parere dopo il commissario tecnico della nazionale, ci sono i commissari tecnici della legge di bilancio. Boccia ha evidenziato che questo esecutivo ha ereditato una cambiale da 23 miliardi di Iva con la firma di Matteo Salvini. Il ministro ha detto che nella manovra si poteva fare di più, “ma con quali risorse? Siccome sono tutti fenomeni, i ct della legge di bilancio ti dicono cosa togliere - ha concluso - ma non ti dicono mai da dove prendere”.

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