Botte alla sua ragazza: in manette "Fratellì", il re violento dei social

Algero Corretini, alias "1727wrldstar", arrestato per maltrattamenti e droga

Botte alla sua ragazza: in manette "Fratellì", il re violento dei social

Che fosse il re degli eccessi era già noto. Reati contro il patrimonio, sesso in diretta, finte sparizioni denunciate anche in tv per mettere a segno uno «scherzo». Tutte imprese discutibili, che hanno fatto ottenere al rapper romano 1727 wrldstar, al secolo Algero Corretini, oltre 200mila follower su Instagram, molto di più di quanto sarebbe mai riuscito a ottenere con la sua musica.

Ma ieri il venticinquenne è andato oltre ed è stato arrestato per aver picchiato violentemente la compagna, l'attrice hard Simona Vergaro. Il giovane, autore del video «Fratellì» diventato virale su YouTube, in cui si riprende mentre guida in maniera spericolata per le vie della periferia romana e si schianta contro un muretto (episodio che gli è costato il ritiro della patente e il sequestro della sua Chevrolet) venerdì si è accanito sulla convivente. Secondo le indagini portate avanti dai carabinieri di Ponte Galeria e certificate dal pubblico ministero Stefano Pizza, Algero Corretini si è reso protagonista di una aggressione brutale, compiuta anche con una mazza di ferro. Gli investigatori hanno accertato che non era la prima volta che se la prendeva con la donna. I maltrattamenti andavano avanti da tempo ed è stata proprio lei venerdì a chiedere aiuto, inviando un messaggio alla madre. Poco prima del pestaggio, stando al racconto della vittima, Corretini si era accanito su di lei, costringendola a fuggire di casa completamente nuda, mentre anche lui nudo la inseguiva.

Una volta rientrati in casa, all'interno dell'appartamento dell'influencer a Piana del Sole, in zona Ponte Galeria, lui l'ha massacrata colpendola anche con una spranga, come accertato poco più tardi dai carabinieri coordinati dal comandante Fabio Rosati, che sono intervenuti su richiesta della donna.

Nell'abitazione sono stati sequestrati 45 grammi di marijuana, anabolizzanti e un timbro medico. L'uomo è stato portato nella casa circondariale di Rieti per rispondere di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Simona è stata invece portata con urgenza dal 118 al San Camillo, dove i medici hanno riscontrato diverse costole rotte, un trauma cranico, la perforazione di un timpano e altre tumefazioni tra volto e torace. La prognosi è di trenta giorni. La vittima ha raccontato di essere stata malmenata già in precedenza, ma di non aver voluto sporgere denuncia.

Il volto e il corpo pieno di tatuaggi, il marcato accento romano, 1727 wrldstar, questo il suo nickname sui social dell'aggressore, ha un passato da rapper e fino a poco tempo fa si faceva chiamare Esak. Poi è diventato una star tra i ragazzini proprio con il video virale su YouTube dell'incidente in diretta in cui grida «preso il muro fratellì».

Poi un altro video, e un altro ancora in cui fa sesso in diretta con la compagna, gli hanno fatto ottenere altri follower. Recentemente è finito anche su «Chi l'ha visto?» per una scomparsa estemporanea, che ha liquidato come scherzo ma che alla luce dei fatti potrebbe essere legata a un'altra lite violenta con la compagna.

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