Può una simulazione su un campo di calcio, per quanto sia oggetto di discussione anche accesa, essere analizzata per un presunto "elemento razzista"? Evidentemente sì, perché è quello che è accaduto su La7 durante la puntata di "In Altre Parole" con ospite Giovanna Botteri. Il caso è quello di Alessandro Bastoni, giocatore dell'Inter, al centro delle polemiche per aver simulato nel corso della partita contro la Juventus. Il suo gesto antisportivo ha portato all'espulsione per somma di gialli del francese Pierre Kalulu. "È vero, ho accentuato la caduta dopo il contatto col mio avversario per provare a trarre vantaggio, lo dico senza problemi", ha dichiarato il calciatore alcuni giorni dopo, aggiungendo anche: "La cosa che mi dispiace è la reazione che ho avuto dopo, quell'esultanza successiva è stata molto brutta da vedere ma molto umana".
Dopo queste parole tutto è tornato a scorrere più o meno normalmente fino a quando sul caso non è intervenuta l'ex giornalista della Rai ospite di La7 e Massimo Gramellini. Secondo Botteri, Kalulu "è anche un giocatore nero, tra l'altro, c'è anche l'elemento razzista". La giornalista nel corso del suo intervento ha detto anche: "Ha fatto una roba schifosissima. Non è da giustificare, ha fatto espellere il giocatore neretto e poi ha anche esultato, ha detto e vai, è veramente una roba immonda. Bocciato, dai. Ha chiesto scusa? A quel punto, lo hanno visto tutti, mica poteva dire che si è fatto male veramente". Le parole della giornalista hanno spiazzato anche i presenti nello studio di La7, che non erano certo preparati a commentare una situazione calcistica in quei termini.
Il commento di Botteri è stato ovviamente oggetto di numerose critiche, che hanno soprattutto sottolineato il fatto che inserire tematiche come queste, anche laddove non c'entrano nulla, non solo porta fuori bersaglio la discussione ma, soprattutto, diventa deleterio per chi combatte veramente contro il razzismo. E ci sono state accuse di razzismo perfino per Botteri in queste ore per aver sottolineato il colore della pelle del calciatore juventino di nazionalità francese, ma se le stesse parole le avesse pronunciate qualcuno considerato vicino alla destra ci sarebbe stata una enorme levata di scudi contro di loro da parte dei soliti buonisti, che si dimostrano, ancora una volta, indignati a targhe alterne. Basta vedere cosa è successo nei giorni scorsi ad Andrea Pucci e Paolo Petrecca, solo per citare due nomi legati alla più stretta attualità che hanno fatto parlare.
"Spero per la signora Botteri (ed anche per noi) che la sua superficialità, l'approssimazione e la faciloneria, con la quale ha affrontato l'argomento di Bastoni non sia la costante con la quale ci fornisce informazioni dal mondo", ha dichiarato l'ex campione Aldo Serena su X commentando un video che riprende quel momento accaduto su La7. Ovviamente di commenti alle parole della giornalista ne sono arrivati numerosi sui social, a dimostrazione che quella esternazione ha colpito tanti, oltre Serena. "Ho molta stima della Botteri ma qui stiamo andando veramente fuori strada ma di molto. Bastoni ha sbagliato sul campo, ha sbagliato ad attendere a chiedere scusa, ma poi basta non esageriamo.
Mica possiamo fare una esecuzione sommaria, mica è un killer! Ha sbagliato stop", si legge in un commento lasciato X. "Pensare lo abbia fatto espellere perché nero è qualcosa che va oltre l'immaginazione", ha aggiunto un altro.