Scostamento di bilancio, 5S 'fregati' dalla clausola: "Ci fanno ingoiare Mes"

Un'osservazione della senatrice di Forza Italia Bernini sulla risoluzione di maggioranza per lo scostamento di bilancio scatena il panico nel Movimento: "Sono riusciti a fregarci al Senato con questa risoluzione, infilando il Mes senza mai citarlo"

Continua a salire la tensione all'interno della maggioranza di governo: dopo il putiferio che si è scatenato in seguito alla nomina delle commissioni in Senato (per due volte l'allenza giallorossa è stata battuta dall'opposizione), a mettere in crisi i partiti che sostengono l'esecutivo è anche il dibattito sempre più acceso sul Mes.

Oggi, oltre al malcontento sulle commissioni, si è aggiunto il caos in seguito all'approvazione del nuovo scostamento di bilancio. In un passaggio della risoluzione di maggioranza firmato dai capigruppo al Senato appartenenti all'alleanza giallorossa si chiede infatti al governo Conte di "prevedere l'utilizzo, sulla base dell'interesse generale del Paese e dell'analisi dell'effettivo fabbisogno, degli strumenti già resi disponibili dall'Unione europea per fronteggiare l'emergenza sanitaria e socio-economica in atto".

Un punto, questo, che è stato subito notato dalla presidente di Forza Italia in Senato Anna Maria Bernini, che interroga i 5Stelle, fino ad oggi contrari all'attivazione del fondo salva-stati."Se le parole hanno ancora un senso, significa che la maggioranza sta chiedendo al governo di usare subito i fondi del Mes", ha dichiarato la senatrice, pungolando i pentastellati, come riportato da "AdnKronos"."Sarebbe una novità politica di non poco conto. Ma i Cinque Stelle hanno letto il testo?".

Tanto è bastato per scatenare la reazione dei grillini."Sono riusciti a fregarci al Senato con questa risoluzione, infilando il Mes senza mai citarlo. Conte e Pd hanno portato a casa la loro operazione e in questo modo il Mes non dovrà essere più votato in Parlamento", ha postato nel panico un parlamentare in una chat, parlando di "grande debacle del Movimento". "Abbiamo perso sulle presidenze di Commissione e adesso stiamo ingoiando anche il Mes. Una gestione dei vertici totalmente fallimentare", ha lamentato il grillino.

"Per quanto mi riguarda non c'è alcuna apertura preventiva al Mes", ha invece voluto subito chiarire il senatore Mattia Crucioli, contrario anche alla proroga dello stato di emergenza. "Occorrerà verificare, caso per caso, ciascuno degli strumenti che l'Italia ha la facoltà di utilizzare. Qualora ci siano condizioni non cristalline o non convenienti, non approverò tali strumenti, comunque essi verranno chiamati".

Se da parte dei 5Stelle continua ad esserci confusione, la posizione del Pd resta chiara, come ribadito dal capo politico Nicola Zingaretti: "Io rispetto chi ha ancora dubbi, ma non è il Mes di una volta e da presidente di Regione dico che c'è bisogno di investire sulla sanità. Mi auguro che la discussione esca da un confronto ideologico e si concentri sulle cose da fare in fretta. Questa è la discussione sul Mes, la battaglia politica non dovrebbe entrarci", ha dichiarato ai microfoni di Sky Tg24.

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