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"Caregiver", arriva il primo riconoscimento giuridico

La Regione apripista in Italia. L'assessore Maselli: "Stanziati 17,5 milioni di euro"

"Caregiver", arriva il primo riconoscimento giuridico
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Disabili, cargiver, fragili. L'assessore all'Inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio Massimiliano Maselli (nella foto) ha dimostrato come le politiche sociali possano realmente cambiare la vita delle persone se costruite attorno a esigenze reali.

Lo ha fatto con la legge per il riconoscimento giuridico della figura del cargiver, per cui sono stati stanziati 17,5 milioni di euro. Di fatto anticipando il Parlamento sulle regole per una figura chiave della gestione del malato: avrà in mano una card-cargiver, gli saranno riconosciuti interventi di sollievo, un plafon di mille euro per il benessere personale e il piano di assistenza al malato verrà "costruito" assieme a lui. "Una delle nostre priorità - spiega Maselli - è integrare sociale e sanitario. Per questo discuteremo presto in Consiglio regionale di una proposta di legge per istituire il direttore socio-sanitario nelle Asl. La scommessa vera, che è il meraviglioso decreto Locatelli, è dare un progetto di vita su misura a ognuno, quindi è fondamentale che la persona venga presa in carico sia a livello sanitario, sia sociale".

Ad aiutare in questa "fusione" arriva in soccorso anche l'AI. E considerando che la digitalizzazione nell'ambito del sociale era pari a zero, la rivoluzione non è di poco conto: permetterà di incrociare i dati di cartelle sociali e fascicoli sanitari, "eliminando molte diseguaglianze sociali". Altra voce fondamentale del piano Maselli è l'autismo: 5 milioni stanziati per il programma regionale, ai quali si aggiunge un finanziamento nazionale di 8 milioni. Con la creazione di centri polivalenti per l'autismo, il Lazio ha vinto il premio "PA OK! Insieme per creare valore pubblico": i centri sono quattro e diventeranno dieci. Ogni centro potrà assistere fino a 25 giovani adulti autistici.

La sfida più grossa (e, a questo punto, si può dire vinta) è quella economica. Finalmente la Regione Lazio è uscita dalla fase dei bilanci in rosso: "Le risorse - spiega l'assessore - non sono mai troppe ma finalmente oggi ci permettono di dare risposte. Abbiamo chiuso il bilancio 2025 in avanzo di 322 milioni.

E l'anno precedente eravamo in pareggio. Quando è nata la giunta Rocca il bilancio per il mio assessorato era di 98 milioni. Sono riuscito a portarlo a 210 milioni di risorse regionali che, assieme a quelle nazionali, superano i 400 milioni".

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