Cgil, Maurizio Landini è il nuovo segretario con il 92,7% dei voti

L'ex leader della Fiom è stato eletto con larga maggioranza ed è diventato il segretario generale del sindacato più antico d'Italia. Chi è Maurizio Landini

Cgil, Maurizio Landini è il nuovo segretario con il 92,7% dei voti

È stato eletto con il 97,2% dei voti, che gli hanno permesso di diventare il nuovo segretario generale della Cgil. A nominare Maurizio Landini, ex leader della Fiom, a capo del sindacato, è stata l'assemblea generale: sui 302 aventi diritto hanno votato sì alla sua candidatura 267 persone (con 18 contrari e quattro astenuti). La consacrazione di Landini è arrivata dopo una corsa a due per la leadership che, fino all'ultimo, ha rischiato di spaccare la confederazione guidata da Susanna Camusso.

Chi è Landini

Nato in un paese della provincia di Reggio Emilia, Landini è il quarto figlio di un padre cantoniere e una madre casalinga. Lasciò la scuola superiore per contribuire al bilancio familiare e iniziò a lavorare a 15 anni, facendo l'apprendista saldatore.

La carriera sindacale

Divenne delegato sindacale per la Fiom a metà degli anni Ottanta. Arrivato alla Segreteria nazionale, Landini diventò responsabile del settore degli elettrodomestici e di quello dei veicoli a due ruote. Negli anni, condusse le trattative con Electrolux, Indesit Company e Piaggio. A questi incarichi, si aggiunse quello di responsabile dell'Ufficio sindacale, che lo portò a seguire, a stretto contatto con l'allora leader dei metalmeccanici Gianni Rinaldini (che lui definì suo maestro), le trattative per il rinnovo del contratto delle tute blu, nel 2009.

Segretario della Fiom

Il 1° agosto 2010 divenne segretario generale della Giom, mantenendo l'incarico fino al 15 luglio del 2017. Famosi gli scontri con l'allore amministratore dellegato della Fiat, Sergio Marchionne, nella vertenza sul progetto "Fabbrica Italia". Nel 2012, la Fiom si costituì parte civile nella sentenza, definita "storica" da Landini, che condanna i vertici della Thyssen Krupp per l'incidente sul lavoro nella fabbrica di Torino, in cui persero la vita sette operai. Da bambino sognava di fare il calciatore, oggi guida la segreteria generale del più antico sindacato italiano.

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