"Clinicamente è finito. E presto se ne andrà"

Il primario del San Raffaele: "Ora però è prematuro rinunciare alla sicurezza"

Mentre si cerca in tutti i modi di non far abbassare la guardia alla gente, Alberto Zangrillo, direttore della Terapia intensiva dell'ospedale San Raffaele e prorettore dell'università Vita e Salute di Milano, esce con un'affermazione che, scientificamente giusta, rischia di trasformarsi in una bomba sui social: «Il virus è clinicamente scomparso». Dice cioè quello che tutti aspettiamo di sentire da settimane.

Zangrillo, mediaticamente non crede di aver lanciato un messaggio fuorviante?

«Nient'affatto. Ho detto che il virus è clinicamente inesistente, scomparso. Se uno omette il clinicamente per farmi del male, fa del male a se stesso. Ripeto: ora l'interazione tra il virus e il suo ospite non è più in grado di produrre quello che è stato fino a qualche settimana fa».

E lei lo vede sul campo?

«Lo dico come professore universitario e scienziato. Una cosa che trovo fastidiosa è che i clinici siano da una parte e gli scienziati dall'altra. Dobbiamo intenderci sulla qualifica di scienziato perché se andiamo a vedere i parametri io sono molto più scienziato di tanti autoproclamatosi scienziati, anche se fanno parte del comitato tecnico».

La sua dichiarazione parte dall'osservazione dei pazienti e dei tamponi.

«Sì. C'era la possibilità che il virus fosse mutato, ma di mutazioni significative non ne abbiamo trovate finora. Quindi ribadisco di non aver mai detto che il virus è mutato. L'altra opzione, come sostiene Massimo Clementi, direttore di Virologia al San Raffaele, è che siano intervenute differenze di ciclo biologico. Una di queste è la capacità di replicare più o meno. Abbiamo osservato differenze evidenti nelle cariche virali fra i primi 15 giorni di marzo e oggi. Uno studio cercherà di capire se è una questione di adattamento o se in qualche modo il virus subisce l'influenza del caldo».

La sua affermazione ha fatto balzare sulla sedia mezza comunità scientifica.

«È molto triste che la verità porti alla divisione tra scienziati. Questo non è bello per chi ci ascolta. Eppure non sono solo io a sostenere che il Covid sia clinicamente inesistente. Con me ci sono Luciano Gattinoni (università di Gothenburg), Giuseppe Remuzzi (istituto Mario Negri), Matteo Bassetti (infettivologo di Genova), Ilaria Capua e Camillo Ricordi (Florida). Può bastare?».

Il virus sarà scomparso clinicamente, ma è ancora in circolazione. Giusto?

«Infatti io non dico di andare in giro senza le mascherine. Anzi, dobbiamo continuare a seguire tutte le misure di sicurezza. Tra un po' il virus ci abbandonerà del tutto, ora seguiamo il buon senso».

Si può prevedere un ritorno del virus in autunno?

«Credo sia come dire oggi che a Sant'Ambrogio nevicherà».

Il virologo Giovanni Maga sostiene che sia azzardato dire che il Covid sparirà come la Sars.

«Chi? Mi lasci un attimo che cerco su Google chi è».

E l'epidemiologo Vespignani? Chiede una sua rettifica, sostenendo di non aver mai detto che servivano 151mila letti di terapia intensiva.

«D'accordo. Non voglio polemiche. Facciamo due mestieri diversi, lui faccia il suo io il mio».

Ma quindi, tornando indietro, serviva potenziare la terapia intensiva o no?

«La terapia intensiva è l'ultimo anello della catena di salvataggio. Il virus si combatte con l'identificazione e la cura tempestiva. L'abbiamo detto in tutti i modi».

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Commenti

mzee3

Mar, 02/06/2020 - 10:27

Esimio luminare, invece di fare la star in tv come se fosse in drive in, spieghi al volgo cosa intende lei tecnicamente e con parole facili facili "clinicamente". Lei afferma che ad oggi nonè certo che il virus sia mutato: perfetto..bravo 7+.. Dica forte e chiaro che non si può aprire impunemente tutto!

fabio_

Mar, 02/06/2020 - 10:29

L'epidemiologo Vespignani forse avrebbe dovuto spiegarsi meglio prima, perché quello è il messaggio che è arrivato alla gente (leggo il pensiero di Zangrillo?).

mzee3

Mar, 02/06/2020 - 10:41

Egregio luminare, faccia il suo lavoro che nessuno contesta e non vada in tv a fare la prima donna...resti il primario che è e lasci agli scienziati il loro compito.

mzee3

Mar, 02/06/2020 - 10:43

fabio_ @@@ è Zangrillo che doveva spiegare meglio!

Giorgio Colomba

Mar, 02/06/2020 - 11:02

Ottima notizia (quasi) per tutti: come farà a resistere il regimetto privato della facoltà di tenere il popolo sotto lo scacco della paura? E Giuseppi resisterà ad una protratta sindrome di astinenza da Dpcm?

DRAGONI

Mar, 02/06/2020 - 11:05

Uno scienziato vero con la schiena diritta.

Junger

Mar, 02/06/2020 - 11:40

Abbiamo dovuto sorbirci illustri epidemiologi che basano le decisioni di lock down su modelli matematici randomici e del tutto inattendibili. Una schiera di virologi che blatera dalla mattina alla sera in televisione opinioni personali prive di alcun fondamento scientifico. Un' invasione delle menti, una seconda epidemia di parole. L'unica cosa acclarata dal punto di vista scientifico è che le epidemie sono fenomeni caotici e in larga parte impredicibili: basta dare un occhiata a cosa succede in Brasile.

bernardo47

Mar, 02/06/2020 - 11:45

Ha riconosciuto che distanziamento e mascherina sono opportune......altro che il virus non vi è più.....; politicamente insufflato,sbaglia a prestarsi e certi giochetti sciocchi.....

leococojane2

Mar, 02/06/2020 - 11:46

Il Covid presto se ne andrà : per forza,si è schifato pure lui di stare qui. A furia di sentire gli scienziati non sa più nemmeno lui se considerarsi vivo o morto.

Dordolio

Mar, 02/06/2020 - 11:49

mzee3, ma lei comprende quel che vede e sente? Zangrillo è stato CHIARISSIMO. Lui parla da CLINICO cioè dice ciò che riscontra nelle corsie ospedaliere . Gli altri parlano da LABORATORISTI il che è del tutto diverso. Da sempre LA CLINICA oltretutto fa aggio sul LABORATORIO. E Zangrillo non ha detto affatto che ora si può far finta che il virus non sia più tra noi, ma solo che la sua importanza probabilmente va ridimensionata come la sua carica virale, diciamo così. Certo che ai cultori dell'allarme sociale PERENNE - come evidentemente è lei - la cosa dispiace. Sa come è: c'è a chi piace essere più libero possibile e a chi no.

antoniopochesci

Mar, 02/06/2020 - 12:01

Un medico, proprio perché sta in corsia, usa con cognizione di causa l'avverbio CLINICAMENTE per testare l'evoluzione del virus e non per decretarne l'estinzione e.. subito si scatena il pandemonio dei tanti Premi Nobel per la Medicina in pectore. Mamma mia, non vorrei che seppure inconsciamente, soprattutto gli ipergarantiti del 27 sicuro, rimpiangessero il lockdovwn e l'astinenza da lavoro. Che a loro - a differenza di milioni e milioni di Italiani - non è costato neanche un centesimo. Anzi ci hanno pure guadagnato e magari adesso canteranno pure: QUELLI ERAN GIORNI SI' QUELLI ERAN GIORNI!!

capi_tan_iglu

Mar, 02/06/2020 - 12:03

Comunque attenzione: se gli italiani (e/o gli altri popoli della Terra) non cambieranno, ovvero se non la smettono di maltrattare il pianeta estraendo il suo sangue (il petrolio per farne combustibili fossili inquinanti e plastiche), con conseguenti guerre (scatenate con false flags che utilizzano la scusa dell'esportazione di democrazia), con gente che viene fatta morire di fame, di malattie o uccisa direttamente, ecco che stando a quanto afferma Giorgio Bongiovanni, al Covid-19 che è stato reso più innocuo, si sostituiranno catastrofi 1000 volte più deleterie per il genere umano. Cerchiamo perciò di cambiare veramente in meglio!

agosvac

Mar, 02/06/2020 - 12:10

Egregio mzee3, solo un incapace può non capire cosa significhi "clinicamente sparito". Cerco di spiegarglielo: significa che negli ospedali non arrivano più persone a rischio morte. Arrivano persone con sintomi poco significativi e che sono dimessi senza alcuna necessità di cure. La gente che ancora muore fa parte di quelli contagiati a Marzo e che non hanno reagito bene alle cure perché avevano patologie pregresse di grave entità. Non ci vuole molto a capirlo.

mzee3

Mar, 02/06/2020 - 12:28

AGOSVAC @@@ HA RAGIONE LEI solo un incapace non capisce cosa significa "clinicamente sparito"... lei ignora che in Italia il 25% dei connazionali soffrono di ignoranza strutturale...noti la percentuale e capirà perché votano in un certo modo. Non insegni a me cosa capire o cosa non capire.

antonmessina

Mar, 02/06/2020 - 12:36

grandissimo prof Zangrillo ! dice e parla di cose reali e vissute non come i sinistri che per partito preso vogliono che il covid rimanga ben in prima pagina ! zeccacce fate pena

Korgek

Mar, 02/06/2020 - 12:59

mzee3 appunto, parliamo di coloro che votano a sinistra e IGNORANO (visto che parli di ignoranza) dello schifo in cui questo paese versa da molti anni, guarda caso governati dalla sx. Quanto a Zangrillo, è stato più che chiaro, anche ieri a Quarta Repubblica. Vuoi una storia a fumetti per fartelo capire?

Ritratto di navajo

navajo

Mar, 02/06/2020 - 13:00

Dordolio, egregio, non perda tempo con i trinariciuti. Loro devono mantenere viva la paura del contagio, per continuare a stare al governo, e senza la quale sarebbero a casa da mesi. Ora che il PD, inoltre, è in netta regressione, e tremano, si inventano di tutto, anche che il Covid sia "fassista."

giangar

Mar, 02/06/2020 - 13:29

La posizione di Zangrillo è chiara: "Io non dico di andare in giro senza le mascherine. Anzi, dobbiamo continuare a seguire tutte le misure di sicurezza. Tra un po' il virus ci abbandonerà del tutto, ora seguiamo il buon senso". Il virus è stato potente, ora, grazie anche al lockdown, si è indebolito e si può cominciare ad aprire con prudenza, che è esattamente quello che si sta facendo in Italia. Perché tante chiacchiere? Clinici contro scienziati, destri contro sinistri, gli ipergarantisti del 27 sicuro, quelli che vogliono mantenere viva la paura del contagio, le zeccacce. Solo chiacchiere al vento!

silvano.donati@...

Mar, 02/06/2020 - 13:39

tutta la ciurmaglia PD-iota ora va addosso a Zangrillo, il quale non HA DETTO affatto che il virus se ne e'andato, ha detto solo che manda meno gente in rianimazione - e lui lo deve saper bene essendo il Primario del reparto!!! E' un segnale positivo, perche; avrebbe dovuto tacere ? bisogna essere proprio bacati o avere tre narici per attaccarlo !! Diamo tutti la nostra solidarieta' a questo valoroso medico !!!

stally

Mar, 02/06/2020 - 14:03

Vuoi vedere che il vecchio e tanto sbeffeggiato Tarro alla fine aveva ragione? Sono comunque certo che, anche se la sua previsione dovesse avverarsi a pieno, come sembra, nessuno dei tromboni ex o pseudo scienziati, la gran parte manager nominati per meriti politici, lo ammetterà mai. Anzi, viste le spericolate capriole dialettiche a cui ci hanno abituato, probabilmente se ne attribuiranno in qualche nodo paternità e merito.