Da Codogno fino a Nembro: nelle classi delle città-focolaio

Con l'inno nazionale suonato dagli allievi dei conservatori italiani e delle scuole militari è iniziata la cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico

Con l'inno nazionale suonato dagli allievi dei conservatori italiani e delle scuole militari è iniziata la cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico alla scuola Giovanni Negri di Vo', con tutti i bambini in piedi a sollevare i tricolori, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati e il ministro dell'istruzione Lucia Azzolina che in lacrime ha detto: tifiamo tutti per la ripresa della scuola, ce la faremo, farla ripartire è un imperativo morale. L'esperienza di questi ultimi mesi ha reso evidente a tutti che la nostra scuola merita più di quanto avuto in questi anni. Vogliamo che nessuno si senta solo».

«Finalmente un bel suono. Quello della campanella del primo giorno di scuola è decisamente un bel suono», ha spiegato commosso Francesco Passerini, sindaco di Codogno, dove oggi 4000 studenti tornano a scuola dopo che erano state chiuse il 22 febbraio scorso all'indomani del primo caso accertato di Coronavirus in Italia. «Le lezioni si sono interrotte senza suono della campanella perché la giornata non era terminata - ha ricordato Passerini - quindi sentirlo ora è bellissimo, emozionante e attenua i brutti ricordi dei mesi passati. Bambini e ragazzi sono contenti di tornare in classe, sorridono sotto le mascherine: meritano di tornare alla loro vita, a crescere con gioia senza più gli incubi che hanno dovuto vivere». «Abbiamo lavorato tanto per essere pronti».

Ad Alzano, uno dei comuni bergamaschi simbolo della lotta al Covid insieme a Nembro, il primo giorno di scuola dopo la pandemia è stata l'occasione per ricordare i morti e i contagiati dal virus. Sono stati più di un migliaio gli studenti dell'Istituto comprensivo Rita Levi Montalcini che hanno varcato la soglia della scuola, primo passo per il ritorno alla nuova normalità. «Per la nostra comunità - ha detto il sindaco Camillo Bertocchi - è un giorno fondamentale. Ma ora più che mai serve senso di responsabilità».

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