Le trame per il Quirinale e il gelo dietro le quinte sul nome del "candidato"

La maggioranza giallorossa non naviga in acque serene e l’alleanza traballa. A settembre le Regionali: Pd e M5s vanno separati. Nel 2022 con l’elezione del capo dello Stato può succedere lo stesso

Non sono mai state troppo tranquille le acque nelle quali ha navigato, e continua a farlo, il governo giallorosso, un esecutivo nato "contro natura", dall’inciucio della scorsa estate pur di far fuori la Lega di Matteo Salvini. L’alleanza forzata, anzi forzatissima, tra il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle è stata più e più volte sul punto di implodere, mandando a carte quarantotto questa raffazzonata maggioranza. Oggi, quando mancano una manciata di settimane al traguardo dei dodici mesi di legislatura, il Conte-bis è appeso a un filo. Soprattutto per le beghe interne alla compagine pentastellata, agitatissima per la querelle tra Beppe Grillo, Davide Casaleggio e Alessandro Di Battista. I grillini, si sa, sono sempre più combattuti e divisi tra l’anima governista e quella "di piazza".

A settembre, molto probabilmente il 20 e il 21, si terrà con un Election Day una tornata elettorale assai importante, visto che si voterà in migliaia di comuni, decine di capoluoghi di provincia e di regione e soprattutto in sei regioni: Veneto, Liguria, Marche, Campania, Puglia e Toscana. E si voterà anche sul referendum per il taglio di deputati e senatori.

Ecco, anche questa volta il Movimento 5 Stelle, così come Italia Viva di Matteo Renzi, si è sfilata, lasciando il Pd correre "da solo" contro il centrodestra, che punta a dare la spallata. Insomma, non si può certo pensare veramente che questa dell'avvocato Conte sia una maggioranza unita e coesa.

I dem e lo stesso presidente del Consiglio Giuseppe Conte avvertono questo senso di precarietà e all’interno del partito di Nicola Zingaretti c’è chi guarda all’importante impegno del 2022, quando il Parlamento voterà il nuovo presidente della Repubblica. Al vertice del piddì, come riportato dal Corriere della Sera, il sentiment è il seguente: "Il Movimento Cinque Stelle non presenterà mai un candidato al Quirinale con noi". E pensare che la maggioranza al governo di questo Paese non porti un candidato comune non può certo che sorprendere. Sul mancato accordo Pd-M5s alle Regionali, sempre il Corsera parla del "dispiacere" dell’inquilino di Palazzo Chigi: in soldoni, fosse stato per lui, dem e cinque stelle sarebbe andati assieme al voto.

Nel 2022 il post Sergio Mattarella e nel 2023, come noto, le elezioni (sempre che non si vada prima alle urne). Ecco perché i pentastellati potrebbe iniziare, già a partire da questo settembre, a pensare al proprio futuro, che sembra scisso da quello del Pd.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti

DRAGONI

Gio, 25/06/2020 - 10:36

Chi sa se grillo ci imporra' gigino come capo dello stato?

Iacobellig

Gio, 25/06/2020 - 10:42

Il prossimo presidente dovrà essere di centrodestra. È bene che il popolo si cominci a far sentire e se necessario anche alla maniera francese come i gilet gialli, diversamente la maledetta sinistra e il M5S, senza consensi, non si toglieranno mai dai piedi.

flip

Gio, 25/06/2020 - 10:50

A che serve il Pre della Rep. quando i due partiti di naggioranza (?) fanno quello che vogliono e se ne fregano del popolo e della coistituzione????? Finirà male anche per loro.Ple Loreto e sempre lì! anche per loro......!!

SAMING27

Gio, 25/06/2020 - 10:54

@DRAGONI:e perchè no? Un inetto vale l'altro. Cosa cambierebbe?

Ritratto di ex finiano

ex finiano

Gio, 25/06/2020 - 11:10

Alla fine ci andrà l'ennesimo comunista. Sono troppo potenti!

ghorio

Gio, 25/06/2020 - 11:28

Cosa succederà nel 2022 è troppo presto per dirlo e scriverlo. Abbiamo visto la mazzata Covid e, con questi chiari di luna, forse , anche a livello politico, bisogna vivere al carpe diem, altro che intavolare trattative, in prospettiva.

Mborsa

Gio, 25/06/2020 - 11:35

Alla maggioranza interessa solo resistere per eleggere il prossimo PdR con l'attuale parlamento e fare i propri giochi. Ricordo che Berlusconi venne coinvolto per la rielezione a tempo di Napolitano, ma escluso dalla elezione di Mattarella. Il rischio di un eletto con la maggioranza di cdx è considerato peggiore di un eventuale governo con Salvini! Il PdR non ha poteri se appartiene alla stessa maggioranza di governo, ma è un potente ostacolo se proviene dal campo avversario!

Ritratto di Smax

Smax

Gio, 25/06/2020 - 11:38

Alla fine verrà eletto un filo ue, filo pd, antitaliano. Come sempre.

Ritratto di saggezza

saggezza

Gio, 25/06/2020 - 11:57

Vogliamo un Presidente alla Cossiga.

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Gio, 25/06/2020 - 12:18

non dimenticate una cosa: è stato il PD a voler allearsi con il M5S! non già perchè sono stupidi i grulli, ma perchè hanno solo questa possibilità per mantenere un minimo controllo sul potere ! e lo hanno fatto SENZA elezioni, cosa parecchio discutibile! in tutto questo, che nessuno può negare, ma come mai i babbei comunisti grulli continuano a criticare, insultare, denigrare, vomitare odio, augurare morte, a salvini, a meloni, a berlusconi? ma siete voi stessi a fare cose che fanno ripugnanza persino al piu incallito dei corruttori!

neucrate

Gio, 25/06/2020 - 13:11

Due nomi su tutti, Berlusconi e Renzi, anche se non hanno l'età adatta per opposti motivi

ilbelga

Gio, 25/06/2020 - 13:45

che coppia...

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Gio, 25/06/2020 - 14:29

Tutto, purchè non sia di sinistra.

agosvac

Gio, 25/06/2020 - 15:11

Proporrei, per fare contenti tutti, di eleggere non uno ma tre Presidenti della Repubblica: uno per i 5stelle, uno per il PD ed uno per il centro destra. La Costituzione non lo prevede? Ma quando mai la Costituzione è stata regolarmente applicata????? Per prendere decisioni potrebbero fare a pari e dispari, del resto pochi Presidenti hanno capito , nel corso degli anni, il loro ruolo. Almeno ci divertiremmo un po'.