La conversione digitale del Papa: una «videopreghiera» ogni mese

Si parte domani con una clip che sarà realizzata in 10 lingue

La conversione digitale del Papa: una «videopreghiera» ogni mese

Un videomessaggio al mese per chiedere al popolo di Dio di pregare per una intenzione particolare.

Papa Francesco è sempre più social; ora anche con messaggi in video. La prima video-clip uscirà domani, 6 gennaio. È questa la nuova e inedita iniziativa dell'Apostolato della preghiera realizzata in collaborazione con il Centro Televisivo Vaticano, mentre l'ideazione delle clip è affidata all'agenzia di comunicazione spagnola La Machi.

«L'Apostolato della Preghiera è la rete mondiale di preghiera del Papa spiega padre Frederic Fornos, direttore internazionale dell'Apostolato è una rete di preghiera al servizio delle sfide dell'umanità e della missione della Chiesa». Si tratterà, spiega il padre gesuita alla Radio Vaticana, di un «video di alta qualità, realizzata con una equipe di tutto il mondo, con molto talento e creatività». Ogni video sarà diffuso in dieci lingue, per «pregare insieme a Papa Francesco per le sfide dell'umanità». «Saranno 12 video in totale di meno di due minuti ciascuno spiegano dalla sede di Barcellona della Machi nel videomessaggio Bergoglio parlerà in spagnolo, mentre per le altre lingue ( inglese, italiano, francese, portoghese, cinese, arabo, tedesco, olandese e ebraico) ci saranno i sottotitoli».

Il video sarà poi pubblicato sulle reti social: Facebook, Twitter (dove il numero dei follower del Pontefice ha superato i 23 milioni), Instagram e YouTube.Per il mese di gennaio Francesco propone di pregare per il dialogo interreligioso, perché, afferma ancora padre Fornos, «il Papa pensa sia veramente importante, oggi, il rispetto dell'altro per la pace nel mondo. Chiede di pregare perché il dialogo sincero tra uomini e donne di religioni diverse porti frutti di pace e di giustizia».Intanto ieri il Pontefice argentino si è recato a sorpresa a Rieti (dove ha incontrato il nuovo vescovo monsignor Domenico Pompili) e al santuario francescano di Greccio, dove secondo la tradizione cristiana - San Francesco di Assisi avrebbe realizzato il primo presepe vivente della storia. Bergoglio si è intrattenuto con un gruppo di giovani partecipanti al Meeting della diocesi di Rieti «Giovani Greccio 2016», e poi ha salutato i frati francescani.

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