Casaleggio detta agenda a Conte: "Ecco piano in 10 punti"

Davide Casaleggio ha presentato un documento dal titolo "Niente sarà più come prima" dal quale emerge un piano di rilancio per l'Italia in dieci punti

Casaleggio detta agenda a Conte: "Ecco piano in 10 punti"

L’ingombrante ombra di Davide Casaleggio si aggira sugli Stati Generali, la serie di incontri convocati dal premier Giuseppe Conte tra esponenti della politica, delle parti sociali e soggetti economici per mettere a punto un piano di rilancio per l’Italia dopo l’emergenza coronavirus.

L’anima del M5s, seppur tagliato fuori dal vertice, ha deciso di scendere comunque in campo per far sentire la sua voce e dettare l’agenda al presidente del Consiglio. In una intervista al Corriere della Sera, Casaleggio ha spiegato quali devono esser le priorità per il governo. "Il 2020 è l'anno in cui è necessario investire nell'economia oltre il 15% del Pil per sostenerla e rilanciarla", ha dichiarato il titolare della piattaforma Rousseau che ha colto l’occasione per illustrare un documento dal titolo "Niente sarà più come prima" dal quale emerge un piano di rilancio per l'Italia in dieci punti. Un progetto ambizioso che prevede "dieci anni di finanziarie tutte concentrate in un solo anno che devono creare valore da redistribuire in futuro".

Nel documento, realizzato con la collaborazione di 36 esperti di vari settori, si evidenziano "le possibili direzioni dove dirigere l'intervento dello Stato quest'anno, per raggiungere risultati importanti tra un lustro" per il Paese. "Lo studio- ha spiegato Casaleggio- ha dimostrato che occorre digitalizzare il Paese, efficientare le risorse, sostenere la liquidità per il reddito e le aziende, investire in ricerca e sviluppo, nuova energia, sanità. Il territorio deve essere resiliente e va rivisto l'approccio sulle infrastrutture puntando sulla manutenzione e non su nuove grandi opere. L'approccio al lavoro sta cambiando e così anche la formazione".

Secondo il titolare della piattaforma Rousseau i sostegni all'economia potranno essere utili nell'immediato "e infatti sono emersi nella ricerca come uno dei dieci punti su cui gli Stati devono impegnarsi" ma non bastano. Per dare una vera prospettiva di rilancio all’Italia "occorre avere il coraggio di guardare al futuro. Serve investire con obiettivi a lungo termine. Le aziende che oggi sopravvivono ai sussidi il prossimo anno devono poter competere ad armi pari con i concorrenti esteri grazie a una digitalizzazione del Paese e forti investimenti in ricerca e sviluppo". Casaleggio, inoltre, spiega che se fino a oggi il primo obiettivo doveva essere il sostegno al reddito ora l’obiettivo cambia in quanto risulta "necessario prevedere gli investimenti per garantire che un'economia ci sia ancora nei prossimi anni".

Il titolare della piattaforma Rousseau ha anche ammesso di essere soddisfatto per come si è mosso l’esecutivo in questa delicata fase segnata dall’emergenza sanitaria."Il governo- ha aggiunto l’anima del M5s- ha fatto un grande sforzo per sostenere l'economia e il reddito in questi ultimi tre mesi. Ora arriva la parte più difficile per prevenire l'impatto sistemico che avremo su alcuni settori anche in ottica di competizione internazionale".

Casaleggio, per rassicurare simpatizzanti e militanti pentastellati, ha spiegato che"a condurre il Movimento sono da sempre stati gli iscritti. Se parla del capo politico l'ultimo si è dimesso e quindi per legge dovrà esserne votato il successore". Sul limite dei due mandati elettivi, che è alla base dei principi fondativi del Movimento, il presidente dell'associazione Rousseau ha ribadito: "Ho detto che se ci siamo dati delle regole all'inizio di questo percorso, bisogna fare in modo che le stesse vengano rispettate. Anche tutti i parlamentari con cui ho parlato mi hanno detto di essere d'accordo nel vedersi come cittadini prestati alla politica e non di carriera".

Infine, Casaleggio ha invitato tutti a non dare peso alle indiscrezioni che indicano un suo ruolo più marginale nel M5s, con alcuni esponenti pentastellati che pare abbiano spinto per rendere Rousseau solo un fornitore di servizi. "Ho imparato- ha tagliato corto-casaleggio a diffidare delle indiscrezioni che vengono costantemente smentite dai fatti".