La natura entra nella moda maschile come parte del processo creativo. È la tendenza più forte emersa dall'edizione 110 di Pitti Immagine Uomo che si chiude stamani con perdite contenute nonostante la pesante situazione del mondo tra guerre che cominciano, guerre che non finiscono e crisi economiche. A poche ore dalla fine del Salone si calcola una presenza di circa 11 mila buyer (tra questi almeno 5200 dai 90 Paesi Esteri accreditati) in leggera diminuzione rispetto ai 15mila di un anno fa.
Secondo i più sofisticati tra gli addetti ai lavori la collezione migliore della kermesse è quella del coreano JiyongKim, finalista nel 2024 del concorso LVMH Prize e inventore di una tecnica di editing dei capi grazie ai fenomeni atmosferici. "Li espongo al sole per un lasso di tempo che va da 1 a 100 giorni" dice davanti ai 34 trench appesi sopra a una piccola piscina rettangolare nel cosiddetto Magazzino 7 della Fortezza da Basso. La stessa cosa viene fatta ai pullover chiusi in buste di plastica sottovuoto oppure a scarpe e pantaloni coperti da una rete prima dell'esposizione solare. Ogni capo diventa così unico e francamente bellissimo. Dello stesso segno il lavoro svolto da Xacus sulle camicie realizzate con uno speciale lino raccolto in Normandia nei campi vicino al mare dove la pianta subisce un primo processo di pulizia e maturazione per cui alla filatura è più morbida e leggera.
Da Antik Batik Gabriella Cortese rilancia il Khadi ovvero il tessuto di cotone o seta filato in India su una macchina chiamata Charka. Gandhi lo impose come forma di pacifica protesta contro il colonialismo, mentre la bionda signora torinese che vive e lavora a Parigi da una vita lo utilizza per raffinati ensemble di camicia e cravatta color cacao da usare per star freschi sotto il sole cocente e per proteggersi dall'aria condizionata a palla di alberghi e luoghi pubblici d'estate. Anche per questo sciarpe e scialli sono gli accessori estivi più utili.
Nessuno li sa fare bene come Claudio Cutuli che usa polpa di faggio, mallo di frassino, ginestrella e guado tintorio per colorare le sue spettacolari creazioni ispirate dalle opere di William Morris. Deliziose anche le stampe sui costumi da bagno in plastica riciclata e sull'abbigliamento da mare firmato Peninsula marchio creato da Edoardo Pasolini dall'Onda in licenza con la A Moda di Alessandro ed Edoardo Bastagli.
Da Tombolini compare a sorpresa una sublime giacca giallo girasole creata da una bambina di sei anni che ha visitato l'azienda di Urbisaglia con la scuola. Da Philippe Model arrivano le sneaker catarifrangenti oppure tinte e stinte ad arte con un procedimento unico al mondo.