Declino social di Grillo. Da blog più letto d'Italia al rischio liquidazione

Conti in rosso per la società che gestisce il sito. Senza nuovi introiti finirà sul mercato

Declino social di Grillo. Da blog più letto d'Italia al rischio liquidazione

«Si conta nel corso del biennio 2021/2022 di stipulare nuovi contratti pubblicitari. Diversamente e tempestivamente, la società sarà messa in liquidazione». Questo è il passaggio più allarmante della nota integrativa all'ultimo bilancio - visionato dall'Adnkronos - della Beppegrillo Srl, il contenitore societario attraverso cui il Garante e fondatore del M5s gestisce anche il suo Blog. Dopo il divorzio dalla Casaleggio Associati a inizio 2018, il sito del comico genovese è gestito in proprio da una società con sede a Genova, la città di Grillo. Solo che la Srl, stando al rendiconto, non se la passa troppo bene. E senza un aumento dei ricavi pubblicitari rischia la liquidazione. Secondo il documento, la crisi del Blog sarebbe dovuta alle conseguenze negative della pandemia da Coronavirus. Quindi il passivo di 12.457 registrato nel 2020, a fronte di un attivo di 65.753 euro dell'anno precedente, «è stato fortemente influenzato dall'emergenza epidemiologica Covid-19», si legge. Un crollo dovuto dal calo della domanda di pubblicità sul web. «Una drastica riduzione dei fruitori e clienti» di spazi pubblicitari, che ha penalizzato tutto il settore, compreso il Blog di Beppe Grillo, che, rispetto ai suoi anni d'oro, sconta una perdita di influenza politica e di capacità di dettare i temi dell'agenda. E pensare che lo spazio web del comico è stato per anni uno dei più letti al mondo. Nel 2008 - un anno prima della fondazione dei Cinque Stelle - il settimanale britannico The Observer posizionava Grillo al nono posto in una classifica dei blogger più potenti a livello globale. Ora il declino progressivo, dovuto alle trasformazioni del Movimento e alla posizione più defilata assunta dal fondatore negli ultimi anni. Nel testo della nota integrativa, però, la cattiva performance finanziaria è attribuita esclusivamente al virus. «A causa della pandemia Covid-19 le imprese commerciali in genere hanno ridotto drasticamente i costi per la pubblicità», è spiegato nella relazione. Dunque l'avvertimento: o si inverte il trend con nuovi contratti oppure la Beppegrillo Srl è destinata alla liquidazione.

Da qui l'importante segno negativo sui «ricavi delle vendite e delle prestazioni», che passano dai 240.538 euro del 2019 agli attuali 57.939 euro. Con la liquidità disponibile che scende da 54.464 euro a 27.436 euro e un patrimonio netto di 126.544 euro rispetto ai 139.001 del bilancio precedente. Nel documento c'è un capitolo che fa riecheggiare le notizie di dicembre 2019 su un'ipotesi di indagine dell'antiriciclaggio della Banca d'Italia su alcuni bonifici della società di trasporto marittimo Moby Spa destinati alla Casaleggio Associati e proprio al Blog di Grillo per l'acquisto di spazi pubblicitari. L'azienda di Vincenzo Onorato, che finanziava anche la fondazione Open di Matteo Renzi, ora versa in una grave crisi economica e a febbraio ha chiesto alla Srl del comico genovese un accordo per la ristrutturazione di un debito di 73.200 euro. A luglio il tribunale di Milano ha aperto la procedura di concordato preventivo della Moby Spa. Qualunque sarà la cifra frutto del patto, Grillo spera in una boccata d'ossigeno per i conti della sua società. Altrimenti c'è lo spettro della liquidazione.

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