Le discoteche restano chiuse. Ora è allarme movida illegale

Il Tar respinge il ricorso dei locali: "Prevale l'interesse pubblico". I gestori: "I ragazzi andranno ai rave abusivi"

Le discoteche resteranno chiuse. Lo ha deciso il Tar del Lazio ieri mattina alle nove e lo aveva deciso il governo prima, con un'ordinanza emanata domenica, a fine stagione, dopo Ferragosto e dopo che migliaia e migliaia di giovani sono già transitati per le discoteche di tutta Italia, da Nord a Sud, tutti i fine settimana e non, battendo i tacchi e ballando in pista. Ma il giorno dopo Ferragosto il ministero della Salute ha deciso di chiuderle per l'aumento dei contagi. Un provvedimento che aveva fatto imbestialire, e non poco, i gestori titolari imprenditori della notte. Anche perché ora il rischio è che a finire l'estate, discoteche o no, a ballare sopra i tavoli e raggrupparsi, ci pensino i giovani, e qui non c'è nessuno che controlla. Nessuno controlla se i ragazzi si raggruppano alle feste, se in spiaggia si indossa la mascherina lungo gli chalet, se nelle piazze si evitano gli assembramenti.

Ma gli interessi in gioco sono due, da una parte la salute di ogni singolo cittadino e dall'altra il lavoro e l'impresa. Il sindacato dei gestori dei locali Silb Fipe (Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento di Ballo e di Spettacolo) aveva presentato ricorso contro l'ordinanza del ministro Speranza, chiedendone l'annullamento previa sospensione, ma il Tar del Lazio ha stabilito che «nel contesto della grave epidemia in atto» prevale l'interesse pubblico alla tutela della salute. I gestori dei locali hanno fatto leva sui «considerevoli danni economici, d'immagine che deriverebbero a tutti gli esercizi commerciali che hanno subito la illegittima chiusura, peraltro nel momento in cui gli stessi attendevano risultati economici importanti, in seguito ad una stagione già iniziata in ritardo, con numero di posti spesso limitati e ingenti investimenti realizzati per adeguarsi ai protocolli sottoscritti». Il Giornale aveva parlato con i titolari di alcune delle discoteche più in d'Italia. Lavoratori stagionali lasciati a casa, senza sussidi né casse integrazioni. Un esercito di persone rimaste senza lavoro attorno all'industria che muove il mondo della notte. Il Tar Lazio ricorda che «nelle premesse del provvedimento impugnato si richiama la comune volontà» delle parti di aprire «un tavolo di confronto con le associazioni di categoria, al fine di individuare gli interventi economici di sostegno nazionali al settore interessato dalla ordinanza». Ma, denuncia il presidente nazionale del sindacato, Maurizio Pasca, il 70/80 per cento delle discoteche sta fallendo. Inoltre, fa sapere, chiuse le discoteche, i giovani cercheranno nuovi spazi di aggregazione e forme alternative di divertimento «trovandole nei rave party non autorizzati, nelle feste private abusive, sulle spiagge, dove vigono le norme anti assembramento». «Il Tar continua - ha respinto il ricorso non concedendo la sospensione cautelare dell'ordinanza, ma siamo comunque soddisfatti perché il giudice, nel suo pronunciamento, riconosce il danno economico subito dalle discoteche. Stiamo denunciando lo svolgimento di rave party e feste dentro proprietà private che sfuggono a ogni controllo un po' ovunque, al nord come al sud. Si sta favorendo l'abusivismo e il rischio di contagio». Oltre al disastro economico. «La maggior parte delle aziende è sul lastrico con persone disperate e dipendenti che non vedono compensi da sei mesi». Perdite per 400 milioni di euro secondo il sindacato, 30mila in cassa integrazioni e 40mila contratti a intermittenza o a chiamata senza alcun sussidio.

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Commenti

tremendo2

Gio, 20/08/2020 - 10:10

è più pericoloso ballare all'aperto, con la mascherina, per 4 minuti (la durata dei brani), oppure pranzare in un ristorante al chiuso, senza mascherina, per un'ora? Dovevano chiudere bar e ristoranti, non le discoteche dove ti controllano la temperatura quando entri come negli ospedali. Incompetenti.

Jon

Gio, 20/08/2020 - 10:37

L'INTERESSE PUBBLICO?? Il TAR difende gli Interessi degli Speculatori della Sanita'..Altrimenti fermerebbero gli sbarchi IMMEDIATAMENTE!! Se si consente di allargare il Contagio perche' si lasciano circolare per il Paese, E' UN REATO PENALE a carico della Lamorgese, Conte, Speranza e Boccia..!! SI DENUNCINO..!!

Jon

Gio, 20/08/2020 - 10:41

Vogliono stressare il Paese, affinche' appena e' pronto il Vaccino di Bill Pharma, la gente SIA OBBLIGATA AD ASSUMERLO SENZA FIATARE, altrimenti questi Banditi al governo non ci faranno piu' lavorare, svendendo poi il Paese agli speculatori appollaiati da tempo sul ramo.

giancristi

Gio, 20/08/2020 - 10:48

Le discoteche provocano assembramenti che diffondono il virus. Giusto chiuderle.

jaguar

Gio, 20/08/2020 - 11:18

Se vanno ai rave senza protezioni poi non si devono lamentare.

giangar

Gio, 20/08/2020 - 11:47

@giancristi 10:48 - Completamente d'accordo con lei. E' veramente incredibile che si debbano spendere parole per affermare cose di un'evidenza solare. Ma si sa, siamo italiani, sempre alla ricerca di nemici invisibili...Bill Gates, Bigpharma.. Veramente ridicolo!

Ritratto di pipporm

pipporm

Gio, 20/08/2020 - 12:03

La movida illegale è perseguibile per legge. Degli assembramenti in discoteca ne sono stati responsabili i gestori. Infatti abbiamo visto come hanno fatto rispettare le regole.

cgf

Gio, 20/08/2020 - 12:22

Se prevale l'interesse pubblico, non vengano dati i permessi a festival del PD, dei partigiani e delle pro loco.

cgf

Gio, 20/08/2020 - 12:28

@tremendo2 nei ristoranti di solito non sudi e non hai il fiatone. Se il contagio è tramite droplet (a very small drop of a liquid), sia sotto forma di vapore del respiro che sudore, tragga lei le conclusioni. Se non erano da aprire, non erano da aprire dall'inizio!! Hanno delegato le regioni perché si prendessero la propria responsabilità, ma hanno fatto i conti senza l'oste. Ovvio che non è passato inosservato il passaggio di competenze, ora avranno ancora da sostenere che le zone rosse le avrebbero dovute fare le regioni anziché, come era già ampiamente ovvio, il Governo centrale? Vedremo in tribunale, sempre che non si facciano loro la solita leggina ad personam che garantisca loro l'immunità.

agosvac

Gio, 20/08/2020 - 13:30

Il terrorismo governativo passa dall'uso improprio delle statistiche. Il dato fornito calcola i morti in base ai contagiati: 35.412 per 100 diviso 255.278= 13,8%. Dato preoccupante ma del tutto sbagliato perché nessuno sa quanti siano realmente i contagiati e non prende in considerazione quelli che il virus non lo prendono e non lo prenderanno mai. Il dato esatto della mortalità di una pandemia si ottiene moltiplicando 35.412 per 100 e dividendo 60 milioni= 0,06% , questo è il dato certo che non fa certamente rabbrividire nessuno ma che non conviene al Governo perché non giustifica tutte le restrizioni fatte che stanno portando l'Italia( ma il problema non è solo italiano) allo sfracelo.

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bandog

Gio, 20/08/2020 - 14:07

cgf Gio, 20/08/2020 - 12:22,ohhh noooo su pidioti e sinistroidi non si puòòò(una volta era de rica)!!!XD

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Fabious76

Gio, 20/08/2020 - 14:34

Facciano una norma che prevede che se vieni infettato perchè non rispetti la legge allora le cure sanitarie te le paghi di tasca tua senza pesare sul SSN. Le attività non rispettano le normative? Mega sanzione e chiusura fino a quando non viene pagata la sanzione! Idem per i locali che non fanno rispettare le normative ai clienti. Feste abusive con assembramenti? Denuncia per attentato alla salute pubblica e galera per tot giorni. Finiti i giorni di reclusione? Non esci fino a quando non paghi la sanzione. Non rispetti le leggi? Prima sconti la pena... e se non paghi la multa non riapri o non esci dalla galera! Vediamo se facendo così la gente continua a farsi i c.... propri!