Le donne contro la Boldrini: "A noi non ci rappresenti"

Sul web corre una petizione laciata dal Movimento govani padani. Decine di ragazze si sono fotografate con il cartello: "Non ci rappresenti #sgonfialaboldrini"

Le donne contro la Boldrini: "A noi non ci rappresenti"

Non si ferma la polemica sulle parole di Matteo Salvini, che ieri ha paragonato Laura Boldrini ad una bambola gonfiabile. Il mondo della politica ha reagito, attaccando il leader del Carroccio e accusandolo di essere sessista. Accuse respinte al mittente dal leghista, che ha trovato il sostegno anche di alcune ragazze che sul web hanno partecipato alla petizione online dal nome inequivocabile: #sgonfialaboldrini. Le giovani si sono scattate dei selfie con in mano un cartello con scritto: "La Boldrini non mi rappresenta". (Guarda la gallery).

Le accuse della politica

"C'è una sosia della Boldrini, qua sul podio", ha detto ieri Salvini indicando divertito una bambola gonfiabile sul palco del comizio a Soncino, in provincia di Cremona. Uno scherzo. Che però non è piaciuto alle donne del Palazzo e della politica, che si sono schierate in massa con la presidente della Camera.

"La frase di Matteo Salvini non è giustificabile in alcun modo. Non offende solo la presidente Laura Boldrini, cui va la mia solidarietà, ma anche tutte le donne e gli uomini del nostro Paese", ha detto Maria Elena Boschi. Sulla stessa linea anche Marianna Madia: "Salvini ha meno cervello di una bambola gonfiabile. Solidarietà a Laura Boldrini". Lorena Milanato, rappresentate del Comitato Pari opportunità della Camera e di Forza Italia, ricorda che "la sana battaglia e la normale dialettica politica non dovrebbero mai oltrepassare certi limiti, non dovrebbero mai rasentare il sessismo e il volgare".

La reazione della Boldrini

Dopo un giorno di silenzio, la Boldrini ha scritto oggi un post su Facebook affermando che "suo malgrado, Salvini ha fatto emergere un'Italia che non ne può più delle sconcezze sessiste e che non vuole rimanere ad ascoltarle in silenzio. Per questo è importante reagire, conta ogni singola voce contro l'imbarbarimento e il degrado del discorso pubblico, che va a danno di tutta la società".

Salvini rilancia: "Indegna"

Ma il leader del Carroccio non sembra voler fare un passo indietro. Anzi. Ai microfoni di SkyTg24 rilancia la sua accusa: "Chiedere scusa? Ma figurati... - ha detto - E' la Boldrini che dovrebbe chiedere scusa perchè è la prima a essere razzista verso gli italiani". E ora "incassa" anche il sostegno delle giovani leghiste, che hanno partecipato alla petizione lanciata dal Movimento Giovani Padani.

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