Draghi, ci mancava l'orecchiologa: "Cosa rivela il suo orecchio"

Secondo l'otomante o 'orecchiologa' Doretta Gamberini, il premier Mario Draghi sarebbe una persona solare e piena di entusiasmo

Draghi, ci mancava l'orecchiologa: "Cosa rivela il suo orecchio"

Fare il ritratto di un politico è cosa ovvia, soprattutto quando assurge ad una posizione di rilievo. E se a Città della Pieve ti dicono che una brava persona, riservata, che fa la spesa come ogni normale cristiano e va a messa, sarà pur vero. Di Draghi ormai sappiamo quasi tutto: la scuola dai gesuiti, la formazione economica, la carriera, i compagni di classe famosi, Goldman Sachs, la Banca d’Italia, la Bce, la moglie che comanda a casa. Dopo il giuramento abbiamo pure scoperto essere solito comprare la carne ai Parioli per farsi un ottimo brasato, pietanza che ama cucinarsi egli stesso (‘sti cavoli!). Ci mancava però, in effetti, di poter cantare le lodi addirittura delle sue “belle” orecchie.

Ora, ci tocca rimanere seri. Oggi in diretta a Un Giorno da Pecora, su Radio1, i due vulcanici conduttori hanno intervistato nientepopodimenoche Doretta Gamberini, di professione "otomante" o per meglio dire "orecchiologa". In sostanza Doretta interpreta il carattere di una persona osservandogli le orecchie: difficile dire se si tratti di una scienza esatta, ma visti gli errori in cui sono caduti i virologi in questa pandemia, può darsi sia più precisa delle previsioni di un epidemiologo. Una orecchiatina e via: Draghi in base al lobo pare sia una persona solare e piena di entusiasmo, seria nelle istituzioni ma anche gioiosa con gli amici. Di più: "Il premier ha un bell’orecchio - dice Doretta - mi piace, è meraviglioso, che mostra di riuscire ad ottenere quel che vuole". Pur con differenze di conformazione, i padiglioni di Draghi non sarebbero poi così distanti da quelli di Conte: tutti e due "credono in quello che fanno", sono "decisi" e ben diversi dai politicanti soliti. I quali, invece, birbanti, sono abituati a fare orecchie da mercante.

Chissà se Serenella, la moglie riservata del premier, si era mai accorta di cotanta bellezza all’organo dell’udito del marito. E chissà se concorda con Doretta quando dice che Draghi “mi pare sia una persona che quando si arrabbia ‘fuma dalle orecchie, ma non alza mai la voce”. Forse non ne ha bisogno: il premier orecchia i problemi, li risolve, li supera. Forse tirerà le orecchie ai leader della sua eterogenea maggioranza. Di certo sappiamo che non è ancora santo, nonostante le lodi cantate in questi giorni da più parti. In caso di canonizzazione, comunque, sappiamo già con cosa fare le reliquie: sarà caccia grossa ad avere un pezzettino di tubercolo dell’elice.

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