Ecco tutte le città nel caos a guida Cinquestelle

Non solo Livorno e Parma... Tra guai giudiziari, finanziari e non solo per i Cinquestelle è una tragedia ovunque

Beppe Grillo, durante la manifestazione di chiusura della campagna elettorale per le elezioni Europee
Beppe Grillo, durante la manifestazione di chiusura della campagna elettorale per le elezioni Europee

Non solo Livorno e Parma. Come ricorda l’Huffington Post in quasi tutti i comuni governati i Cinquestelle si sono trovati in guai più o meno gravi. A destare principalmente scalpore, come è ovvio, sono gli avvisi di garanzia arrivati a Filippo Nogarin cinque giorni fa e oggi a Federico Pizzarotti. Il sindaco di Livorno è accusato di concorso in bancarotta fraudolenta per il fallimento della municipalizzata dei rifiuti, mentre il primo cittadino di Parma di abuso d’ufficio legato alle nomine del Teatro Regio del capoluogo emiliano. E, per i grillini un avviso di garanzia dovrebbe portare alle dimissioni immediate, ma altri sindaci sono nell’occhio del ciclone per motivi politici.

Su 17 centri amministrati, ben tre hanno già perso il marchio M5S. Il primo caso è Comacchio dove il sindaco, Marco Fabbri, è stato cacciato per essersi candidato ed essere stato eletto assessore alla provincia di Ferrara. Il sindaco di Gela, Domenico Messinese, è stato espulso per non essersi tagliato lo stipendio e aver avallato il protocollo d’intesa con l’Eni. Il primo cittadino di Quarto, Rosa Capuozzo, è stata spinta alle dimissioni perché un suo ex consigliere grillino sarebbe stato eletto con i voti della camorra, ma lei si è sempre rifiutata di presentarle. La Capuozzo, che avrebbe subito una tentata estorsione dal consigliere e varie pressione per un abuso edilizio, ora governa ancora Quarto con i voti dei suoi fedelissimi e con quelli del Pd.

Poi c’è Pomezia, dove il sindaco pentastellato Fabio Fucci ha prorogato l'appalto per la gestione dei rifiuti e la pulizia urbana tra il Comune e il Consorzio nazionale servizi e la sua affiliata “Formula ambiente”, una società “partecipata” della Coop 29 giugno di Salvatore Buzzi. E nel suo consiglio di amministrazione di questa società sedeva Alessandra Garrone, compagna di Buzzi. In Sicilia i casi che hanno destato scandalo sono quelli di Bagheria, dove il il sindaco e un assessore sono stati ‘pizzicati’ dalle Iene per case abusive, e Ragusa. Il capoluogo siciliano è stata la prima città conquistata nell’Isola e qui il sindaco Federico Piccitto e i suoi assessori si erano ritoccati lo stipendio in base all’adeguamento dei dati Istat. Sempre a Ragusa, in tre anni di governo, tre consiglieri e due assessori si sono dimessi. Uno di questi, Stefania Campo, ha lasciato l’assessorato alla Cultura dopo essere stata accusata di avere favorito il marito, assunto da una ditta convenzionata con il Comune.

In Sardegna, a Porto Torres, la capogruppo dei pentastellati, Paola Conticelli, è stata espulsa perché fidanzata con un giornalista nemico del sindaco Sean Christian Wheeler, finito al centro di interrogazione parlamentare presentata da Sel per aver dato il via libera a delle esercitazioni militari nell'area industriale Synfial. Civitavecchia, invece, rischia il dissesto economico e il sindaco Antonio Cozzolino, ha dovuto aumentare le tasse Irpef e Imu.

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