Scontro nel governo sugli F35. Salvini: "Un danno il ravvedimento"

Il vicepremier Matteo Salvini è stato netto: "Sarebbe un danno per l'economia italiana ogni ipotesi di rallentamento o ravvedimento del programma per l'acquisto degli F35"

Scontro nel governo sugli F35. Salvini: "Un danno il ravvedimento"

"Quando do una parola vado fino in fondo. Sarebbe un danno per l'economia italiana ogni ipotesi di rallentamento o ravvedimento del programma per l'acquisto degli F35". A dirlo è il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, all'indomani della decisione del governo italiano di saldare il debito di 389 milioni di euro di fatture riguardati gli aerei ordinati dal precedente governo alla Lockeed Martin.

"Se non lo facciamo noi, lo faranno i tedeschi o i francesi e non vedo perchè fare regali ai nostri primi competitor", ha spiegato Salvini che ha defnito l'industria aeronautica italiana"un'eccellenza". Intanto, come si legge su La Stampa, all'interno dell'esecutivo gialloblu che intende nutre forti "perplessità" sul programma e intende rivederlo. Il M5S è da sempre contrario all'acquisto degli F35 ma, ora che si trova al governo, ha dovuto prendere atto che non è possibile fare passi indietro sul programma. L'Italia, inoltre, ricorda il quotidiano di Torino, nello stabilimento di Cameri (Novara), produce parti del velivolo, le assembla e fa manutenzione, dando lavoro a centinaia di operai e tecnici. E, se da un lato il premier Conte intende incontrare il presidente Trump per chiedere un ulteriore taglio e una dilazione dei pagamenti, i militari premono per l'acquisto degli F35 che, al momento, ne hanno 11 in servizio, mentre il 12esimo è in arrivo. "L’F35 è l’unica soluzione perseguibile. L’alternativa sarebbe certamente costituita da mezzi più vecchi, superati e più costosi", ha dichiarato in audizione alla Camera il capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, generale Alberto Rosso.

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