Leggi il settimanale

Faccia a faccia Berlusconi-Occhiuto. "Lavoro con Tajani per Fi al 20%"

Il governatore della Calabria a pranzo con Marina

Faccia a faccia Berlusconi-Occhiuto. "Lavoro con Tajani per Fi al 20%"
00:00 00:00

È il secondo faccia a faccia nel giro di due mesi. Nel mezzo la nascita, con presentazione ufficiale a Palazzo Grazioli, della corrente In Libertà in Forza Italia. È tempo di un primo bilancio tra Marina Berlusconi e Roberto Occhiuto. Ieri il governatore della Calabria ha incontrato a Milano la presidente Fininvest e Mondadori. Colloquio bis: un'ora e mezza di faccia a faccia a Milano, a pranzo, nella residenza milanese di Marina Berlusconi per fare il punto sullo stato di salute di Forza Italia, alla vigilia del referendum sulla giustizia, un voto che assume un'importanza particolare per la primogenita del cavaliere. Poche parole sull'incontro. "Come al solito è stato un incontro interessante e costruttivo dichiara all'Ansa Occhiuto al termine dell'incontro. Abbiamo parlato di tante cose". Un pranzo, riferiscono le stesse fonti, che è servito a fare il punto sugli azzurri, sulle battaglie liberali da spingere sempre più nel dibattito pubblico, sui maggiori temi di politica interna. Nei prossimi mesi Occhiuto organizzerà un'iniziativa con la sua corrente In Libertà a Milano. Mentre oggi il presidente della Regione Calabria è atteso a Napoli per un'iniziativa azzurra con tutti i big. Viene accantonata l'idea di chiedere più spazio nel gruppo con un avvicendamento tra Bergamini e Barelli alla guida dei deputati. Tutto rinviato a dopo il voto sulla giustizia.

Lo stesso Occhiuto corre a blindare la leadership di Tajani: "Non mi candiderò al Congresso nazionale di Forza Italia, non dividerò il partito perché Berlusconi ci ha insegnato che dividere è un grandissimo errore. Lavoro con Tajani per portarla al 20%". In ogni caso, il governatore della Calabria rilancia un messaggio: "Pongo delle questioni di merito sulla necessità di rafforzare il centrodestra a partire da Forza Italia, attraverso il recupero di un pensiero riformista e liberista che in questo paese non è pienamente rappresentato. C'è una domanda liberista però non c'è una offerta corrispondente. Non sono interessato a guerre da svolgere nei congressi di partito. La famiglia Berlusconi la sento di tanto in tanto. So che incontrano moltissimi dirigenti di Forza Italia, non solo me. Guardano a Forza Italia come la creatura che il loro papà ha creato con grande amore. Vorrebbero che Forza Italia restasse il partito innovativo che Berlusconi creò. Oggi forse quella innovazione andrebbe resa più attuale, e io credo che l'interesse della famiglia sia unicamente questo".

Getta acqua sul fuoco anche il leader e vicepremier Antonio Tajani: "Occhiuto è vice segretario

nazionale, fa parte della dirigenza del partito, non c'è nessuna questione Occhiuto in Forza Italia. Non capisco quale sia la questione. In un partito aperto dove tutti possono parlare e discutere non esistono questioni".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica