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La "famiglia nel bosco" usata contro La Russa

Persino l'invito in Senato rivolto ai Trevallion diventa un pretesto per accusare il presidente

La "famiglia nel bosco" usata contro La Russa
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È bastato che un quotidiano locale facesse trapelare l'ipotesi di un incontro a Palazzo Madama tra il presidente del Senato Ignazio La Russa e i genitori della cosiddetta "famiglia nel bosco", Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, per mandare in tilt le opposizioni.

Il centrosinistra ha subito gridato allo scandalo, accusando La Russa persino di voler sfruttare il caso elettoralmente in vista del referendum sulla giustizia. "Invece di invitare in Senato la cosiddetta famiglia nel bosco, strumentalizzando il caso per fare propaganda elettorale, il governo pensi ad aiutare concretamente le famiglie italiane che ogni giorno fanno i conti con carburanti sempre più cari e con il carovita. Giorgia Meloni esca dal palazzo e si occupi dei problemi reali del Paese", tuona l'europarlamentare dem Alessandro Zan commentando la notizia data in anteprima dal quotidiano Il Centro. "Sono profondamente indignata e dispiaciuta nell'assistere alla deriva autoritaria e populista delle istituzioni italiane e di vederle così mal rappresentate agli occhi degli italiani. Sono certa al contempo che questa destra proprio per come sta gestendo la cosa pubblica, sarà sconfitta", sentenzia la senatrice dem Sandra Zampa che attacca: "Direi che La Russa batte persino i campioni di Bibbiano". Il senatore dem Walter Verini taglia corto: "Ancora una volta La Russa interpreta il suo ruolo con faziosità e scarso rispetto per le istituzioni". La senatrice pentastellata Alessandra Maiorino, invece, parla di "ennesima operazione di becera propaganda costruita sfruttando una vicenda che fa presa sull'opinione pubblica, ma che non c'entra assolutamente nulla con la scellerata riforma portata avanti dalla maggioranza, che vuole smantellare pezzo dopo pezzo la nostra Costituzione".

La ridda di dichiarazioni prosegue per tutto il pomeriggio di ieri finché il presidente del Senato non si vede costretto a intervenire pubblicamente per fare chiarezza. "Mi sono divertito molto a leggere una polemica su una non notizia", dice La Russa in un video postato sui social in cui replica "diversi esponenti della sinistra, alcuni noti, alcuni a me non noti" che hanno polemizzato su questa notizia. La Russa, poi, precisa: "È esattamente vero che ho espresso alla famiglia la mia solidarietà; dice il giornale ed è vero che su questo tema sono stato sempre molto moderato ed è esattamente vero che li vedrò, ma non questo mercoledì perché come tutti sanno questo mercoledì non c'è aula, non sarò a Roma e sono come tutti in attesa della data referendaria anche volendo per fare campagna referendaria". E, poi, aggiunge: "Ma la cosa che mi ha veramente stupito è l'acrimonia per un eventuale visita adesso come in un'altra data, quasi che il presidente del Senato debba chiedere scusa o addirittura il permesso a lor signori per incontrare privatamente chi ritiene".

La Russa, infine, si rivolge alle opposizioni smontando ogni tentativo di strumentalizzare la sua iniziativa: "Se ne facciano una ragione, la notizia la do e la confermo ora, li vedrò i genitori degli sfortunati bambini della vicenda del bosco con buona pace delle polemiche inutili". E Fdi sintetizza: "Attacchi ignominiosi".

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