Parlamento
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La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato il Presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky a Palazzo Chigi. All'arrivo di Zelensky i due si sono abbracciati. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ricevuto a Palazzo Chigi il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky, per un bilaterale. In agenda per Zelensky anche l'incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. (Alexander Jakhnagiev)
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"Voglio esprimere la nostra più ferma condanna che, sono certa, sarà unanime in quest'aula per l'attacco del presidente, Donald Trump, alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per avere doverosamente espresso solidarietà a Papa Leone. Voglio dire che l'Italia è un Paese libero e sovrano e che la nostra Costituzione è chiara: l'Italia ripudia la guerra. Nessun capo di Stato straniero può permettersi di attaccare, minacciare o mancare di rispetto al nostro Paese e al nostro governo. Siamo avversari in quest'aula, ma siamo tutte e tutti cittadini italiani e rappresentanti degli italiani e non accetteremo attacchi o minacce al governo e al nostro paese: su questo chiediamo una condanna unanime". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, intervenendo alla Camera per condannare le dichiarazioni del presidente Usa contro la premier italiana. Camera (Alexander Jakhnagiev)
"Conte deve dimettersi dalla commissione Covid che usa come scudo e rispondere agli italiani. Se Conte ha mentito su questo su cosa dobbiamo attenderci che abbia mentito ancora? Di cosa ha paura?" Così Alice Buonguerrieri in Aula alla Camera sulla Commissione Covid. Camera (Alexander Jakhnagiev)
"Se aveste impostato una qualche politica economica, oggi forse avremmo qualche strumento per affrontare la crisi. Ci siamo staccati dall'Europa e invece siamo stati ciechi di fronte alle scelte sulle spese militari. Le responsabilità non sono solo di Trump, ma anche vostre: è anche a causa delle scelte scellerate del governo italiano che ci troviamo in questa posizione, avete condotto una crociata a favore dei fossili per puro furore ideologico, e il risultato è che siamo totalmente indifesi di fronte all'aumento dei prezzi. La realtà ha fatto giustizia sulle favole che raccontate: i 15 milioni di no hanno fatto giustizia di questo castello di bugie, e la riscrittura della Costituzione, su cui avete giurato, ma probabilmente nella quale non vi riconoscete fino in fondo. Gli italiani vi hanno detto chiaramente che i governi passano, ma la Costituzione resta", lo ha detto Peppe de Cristofaro in Aula al Senato. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
"Intendiamo andare avanti sulla proposta di legge della presidente della commissione Antimafia Colosimo per togliere la potestà genitoriale ai boss mafiosi. Tanto per rispondere ancora una volta con il sorriso e i fatti all'ultima palata di fango infilata nel ventilatore da un'opposizione disperata che costruisce surreali teoremi su una mia presunta vicinanza con la criminalità organizzata, tirando in ballo un padre, morto per altro, che non vedo da quando avevo 11 anni". Lo ha detto la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella sua informativa sull'azione del Governo", in Senato. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
“La nostra coscienza è a posto: la riforma della giustizia era uno degli impegni presi con gli italiani come molte altre cose. Questa è la modalità con cui concepiamo la politica, onorando il significato profondo della parola responsabilità”. Lo ha detto la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in Aula alla Camera. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
"Prima di entrare nei dettagli di quello che è stato fatto e di quello che ancora si farà, non voglio chiaramente esimermi da una breve riflessione sull’Italia che ci è stata consegnata dal voto referendario del 22 e del 23 marzo scorsi. Un’Italia che ha visto una grande partecipazione popolare al voto e, allo stesso tempo, un’altrettanto grande polarizzazione. Un confronto serrato, ahimè non sempre sul merito, ma con un esito comunque chiaro. Noi, come ho già detto, rispettiamo sempre il giudizio degli italiani, qualunque esso sia, anche quando non coincide con le nostre opinioni o con le nostre aspettative. Certo, rimane il rammarico di aver perso un’occasione, a nostro avviso storica, di modernizzare l’Italia, allineandola agli standard europei. Perché, colleghi, la riforma della giustizia rimane una necessità". Lo ha detto la premier Meloni in Aula alla Camera. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
"Noi, come ho già detto, rispettiamo sempre il giudizio degli italiani, qualunque esso sia, anche quando non coincide con le nostre opinioni o con le nostre aspettative. Certo, rimane il rammarico di aver perso un’occasione, a nostro avviso storica, di modernizzare l’Italia, allineandola agli standard europei. Perché, colleghi, la riforma della giustizia rimane una necessità. E non sono io a dirlo, ma diversi esponenti della magistratura e della politica, compresi quelli che dopo aver preconizzato ogni possibile catastrofe, a sostegno delle ragioni del No, il giorno successivo al voto hanno candidamente dichiarato che la giustizia ha bisogno di essere riformata. Che serve un cambio di passo, che la deriva correntizia è un problema, che lo strapotere di una parte della magistratura è un rischio reale". Lo ha detto la premier Meloni in Aula alla Camera. Chigi (Alexander Jakhnagiev)
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