Le famiglie al governo. "Sì all'assegno unico ma l'Isee va abolito"

Le associazioni pro vita a Palazzo Chigi: "Le spese per i figli sono da detassare"

Le famiglie al governo. "Sì all'assegno unico ma l'Isee va abolito"
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Non ci sarà futuro per l'Italia senza un'inversione del trend demografico. Questo è il presupposto che ha fatto da sfondo all'incontro a Palazzo Chigi tra i rappresentanti del governo (i ministri Giorgetti, Schillaci, Rocella, il sottosegretario Mantovano e la viceministro del lavoro Bellucci) e i rappresentanti delle associazioni che difendono la vita e la famiglia, coordinati da Domenico Menorello. Ai rappresentanti del governo è stato consegnato un programma preciso di priorità. Partendo da un presupposto: ovvero chiarire che «la spesa per la natalità deve essere considerata un investimento», così da non far «soggiacere ai limiti propri, interni e comunitari, della spesa corrente» gli stessi investimenti.

Nessun rinvio, spiegano, per il quoziente familiare. L'attuazione della riforma fiscale non ha ancora considerato - dicono - «la famiglia in quanto tale. Il che significa che non è stata ancora azionata la principale leva per l'inversione della tragica tendenza demografica». Nella visione delle associazioni convocate a Palazzo Chigi la famiglia deve divenire «una tax unit a sé stante, dotata di una soggettività giuridica di diritto tributario distinta rispetto a quella di suoi membri».

A proposito di carico fiscale, devono essere immaginate agevolazioni anche per i nonni. Sono 12 milioni e contribuiscono, in modo silenzioso ma fattivo, al maggior benessere delle generazioni che li hanno seguiti. Il favor che deve accompagnare questa solidarietà familiare (come detrazioni per le spese di istruzione a favore dei nipoti) farà da volano a un coinvolgimento più ampio delle persone anziane. Anche la dimensione lavorativa deve assumere l'emergenza demografica come la prima necessità del Paese, abbattendo gli eccessivi ostacoli che l'organizzazione e la disciplina del lavoro frappongono alla possibilità di avere figli per i lavoratori. In tal senso- spiegano - «va approvata con urgenza la proposta di legge di Cisl per l'attuazione dell'art. 46 della Costituzione, al fine di sostenere accordi decentrati e partecipazione dei lavoratori che diano la maggiore concretezza al lavoro delle madri e dei padri».

Nell'incontro c'è stato spazio anche per manifestare soddisfazione per l'annunciato sforzo di mantenere la riduzione del cuneo fiscale. Si chiede, però, di confermare l'esonero dai contributi sociali per le mamme lavoratrici introdotto dalla legge di bilancio 2024 e di introdurre un mater premium sul costo che il datore di lavoro sostiene per il salario di madri di figli piccoli o durante la gestazione. Le associazioni difendono poi l'assegno unico e chiedono di superare l'Isee.

Ultimo ma non meno importante poi è il capito del care giver. Necessari, confermano, l'ampliamento dei «benefici fiscali per gli oneri dell'assistenza, specie domiciliare, e la loro estensione a soggetti prossimi a chi soffre.

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Avatar di toninon toninon
3 Ott 2024 - 14:02
@Mborsa La mia è solo una delle possibili interpretazioni. Il valore dell'ISEE è un'altra. Se ne possono fare infinite variazioni, però la sostanza è considerare il reddito famigliare come unico imponibile.

Il governo si suppone proponga la propria, c'è l'ha nel programma preelettorale. Appunto il problema è che finora non ne parla, sembra non ne voglia fare nulla anche per quest'anno.
Certo che questa misura favorirebbe le famiglie con figli l'idea è proprio quella. Il discorso non è tanto la "perdita" di gettito ma la sua redistribuzione.
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Avatar di stefano.f stefano.f
2 Ott 2024 - 11:27
Ci manca l' isee abolito....roba da non crederci!!!!
Togliere tutti i bonus e,altro che detassare i figli!!!!!
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Avatar di GPeppe181 GPeppe181
2 Ott 2024 - 12:57
@stefano.f BRAVO! poi la retta dell'asilo di 480 euro al mese me la paga lei? Poi ci lamentiamo se non facciamo più figli.. ridicoli
Avatar di jaguar jaguar
2 Ott 2024 - 12:59
@stefano.f , qualche anno fa mio figlio non ha potuto usufruire di una borsa di studio a causa di un Isee leggermente alto(io e mia moglie eravamo due dipendenti di piccole aziende). Allora chiedo, la borsa di studio è legata ai meriti di uno studente o ai redditi della famiglia dello studente? Se poi togliessero tutti i bonus mi va bene, l'economia italiana non può essere fondata sui bonus.
Avatar di GPeppe181 GPeppe181
2 Ott 2024 - 13:11
@jaguar Tutto sui bonus no, ma se vogliamo inceintivare le nascite ci deve esere un sistema di welfare che aiuti le famiglie, altrimenti è normale che una coppia, monoreddito, non ci pensa lontanamente ad avere un figlio.
Avatar di jaguar jaguar
2 Ott 2024 - 13:34
@GPeppe181 , ha ragione, però non credo che un bonus sia sufficiente a convincere una coppia a fare figli.
Avatar di GPeppe181 GPeppe181
2 Ott 2024 - 14:45
@jaguar no, ma se sommiamo un bonus a misure di welfare sul lavoro (permessi, aspettativa o altro) magari un aiuto lo da
Avatar di Mborsa Mborsa
2 Ott 2024 - 12:21
La famiglia come soggetto fiscale unico significa cumulare i redditi dei due coniugi e quindi aumentare il carico fiscale. Abolire la Isee significa eliminare ogni strumento (sia pur imperfetto) di controllare la capacità fiscale, considerando che esistono molti redditi a tassazione separata. Le rivendicazioni citate sembrano slogan propagandistici!
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Avatar di toninon toninon
2 Ott 2024 - 17:40
@Mborsa Il quoziente famigliare è la ripartizione del reddito complessivo della famiglia su tutti i suoi componenti. Quindi, se i due coniugi guadagnano 30000 + 20000 € il reddito complessivo sarà 50000 € ma il reddito famigliare, se ci sono 2 figli, sarà 12500 €.

Quindi favorisce le famiglie più numerose.
Il problema è che il governo non ha intenzione di farlo. La risposta infatti è (dal sito governativo):

"Il Governo ha condiviso i principi di fondo delle misure proposte e ha ribadito la massima attenzione alle richieste presentate, pur nella consapevolezza dei limiti finanziari entro i quali saranno operate le scelte di bilancio."
Avatar di Mborsa Mborsa
3 Ott 2024 - 11:30
@toninon

Dubito della sua interpretazione. A parte evidenti perdite di gettito, sarebbe come considerare i figli un diritto primario, come la salute, comune all'intera popolazione.
Avatar di toninon toninon
3 Ott 2024 - 14:02
@Mborsa La mia è solo una delle possibili interpretazioni. Il valore dell'ISEE è un'altra. Se ne possono fare infinite variazioni, però la sostanza è considerare il reddito famigliare come unico imponibile.

Il governo si suppone proponga la propria, c'è l'ha nel programma preelettorale. Appunto il problema è che finora non ne parla, sembra non ne voglia fare nulla anche per quest'anno.
Certo che questa misura favorirebbe le famiglie con figli l'idea è proprio quella. Il discorso non è tanto la "perdita" di gettito ma la sua redistribuzione.
Avatar di lynx24 lynx24
2 Ott 2024 - 12:56
Uno dei pochi strumenti (scomodi) che aiuta a far emergere il sommerso. Magari potrebbe essere migliorato ma abolito mi pare una richiesta proveniente da chi ha la Ferrari intestata a qualche società e pretende anche i bonus
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