Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 15:10
In evidenzaAggiornato alle ore 15:10
Politica

"Faremo muro anti-migranti di 243 km al confine con la Slovenia"

"È un'ipotesi che stiamo valutando con il Viminale". Così il governatore del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, sul muro di 243 km che potrebbe essere realizzato al confine con la Slovenia per fermare la rotta balcanica dei migranti

Il festival incensa la "capitana" Fedriga reagisce: "Non vengo"

Matteo Salvinilo aveva preannunciato qualche giorno fa. "Spero di non essere costretto ad arrivare a tanto, ma se non si riuscisse di interrompere il flusso d'ingresso via terra, non escludiamo alcun tipo di intervento compreso quello di barriere fisiche". In pratica, un muroanti-migranti da realizzare lungo i 243 km di confine tra Italia e Slovenia per arrestare i flussi di persone lungo la cosiddetta rotta balcanica. Un'ipotesi - quella accarezzata qualche giorno fa da Salvini - confermata dal governatore del Friuli-Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. In un'intervista al Fatto Quotidiano, il governatore ha confermato che quella del muro in funzione di barriera anti-migranti "è un'ipotesi che si sta valutando" insieme al Viminale. "Se l'Europa non tutela i suoi confini noi saremo costretti a fermare l'ondata migratoria che avanza attraverso altri altri Paesi dell'Ue con tutti i mezzi. Non possiamo mettere poliziotti a ogni metro, anche se le misure di vigilanza grazie al nuovo piano del Ministero degli Interni, stanno dando i loro frutti".

Migranti, l'Italia alza un muro a Est: le tecnologie anti-migranti (Giuseppe De Lorenzo, Costanza Tosi)

Misure che, come scritto qui, consistono in pattugliamenti misti della polizia italiana e slovena in territorio sloveno - dal 1° luglio - l'impiego di un maggior numero di agenti e l'utilizzo di visori notturni per individuare e fermare quei migranti che provano a entrare in Italia approfittando dell'oscurità. Dall'inizio dell'anno, sono già 898 i migranti entrati nel nostro Paese dal confine con la Slovenia. A questo proposito il presidente Fedriga, al Giornale, ha parlato di una situazione che potrebbe esplodere da un momento all'altro. "La verità è che noi siamo confine europeo sul mare e vogliono farci diventare confine europeo anche su terra, anche se non lo siamo. O si risolve la situazione o siamo pronti a chiedere al governo di sospendere Schengen", minaccia il governatore friulano. La cui linea è pienamente sposata dal Viminale, pronto a supportare Fedriga nella sua lotta contro l'immigrazione clandestina sulla rotta balcanica, battuta non soltanto sui percorsi "ufficiali" ma pure lungo i boschi e i sentieri delle montagne al confine tra Italia e Slovenia.

Migranti, i sentieri segreti della rotta balcanica (Giuseppe De Lorenzo, Costanza Tosi)

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.