Firenze, grana stadio: Nardella rischia di "perdere" la Fiorentina

La società "viola" avrà il nuovo centro sportivo fuori città e forse anche lo stadio: possibile impianto a Campi Bisenzio

Firenze, grana stadio: Nardella  rischia di "perdere" la Fiorentina

La Fiorentina fa litigare Firenze e una bella fetta della "rossa" Toscana. Succede che la "Viola", che avrò il suo nuovo centro sportivo fuori città (a Bagno a Ripoli), potrebbe anche avere il nuovo stadio lontano dalla Cupola del Brunelleschi. Per l'esattezza, a Campi Bisenzio, a una ventina di chilometri dal capoluogo toscano.

Il caso scuote la giunta dem guidata da Dario Nardella, che ha tuonato contro la possibilità di vedere la Fiorentina non giocare nella sua città: "Mi opporrò con tutte le forze. lo dico a tutti, compresi i miei colleghi di partito, di fronte ai giochini, 'io non ci sto'". Un messaggio forte e chiaro, soprattutto al sindaco di Campi Bisenzio, anch'egli del Pd (ma Zingarettiano), e del primo cittadino di Sesto Fiorentino, comune confinante con Firenze e Campi.

La nuova presidenza americana di Rocco Commisso è stato uno choc positivo per la città e per la piazza sportiva, dopo anni molto difficili. E Commisso, ovviamente, spinge per costruire in tempi rapidi – e non "italiani" - il nuovo stadio di proprietà, mantra del calcio moderno.

Ed è qui che si è inserito a gamba tesa il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi, mettendo a disposizione di Commisso e Fiorentina un terreno su cui edificare il nuovo impianto, e promettendo che in tre anni si avrà la nuova casa della "Viola".

Insomma, il caso oltre che

sportivo e anche politico: la galassia dem toscana sta litigando, con toni forti, sulla questione stadio, dividendosi tra renziani e zingarettiani. E questo fine settimane ci sarà la Leopolda...

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