La "Firenze secondo me" di Renzi bocciata dall'Auditel

Firenze secondo me su Canale Nove si ferma all'1,8 per cento di share. Il documentario di Renzi su Firenze ha raccolto appena 367mila spettatori

La "Firenze secondo me" di Renzi bocciata dall'Auditel

Matteo Renzi non convince. L'Auditel "boccia" la nuova fatica mediatica dell'ex premier. Il suo Firenze secondo me su Canale Nove si ferma all'1,8 per cento di share. Di fatto il documentario su Firenze ha raccolto appena 367mila spettatori. I nuovi panni da Alberto Angela evidentemente non hanno convinto il pubblico che ha preferito altri programmi all'ex segretario del Pd che fa la guida turistica di Firenze. Eppure proprio Renzi non fa causo questa volata alle percentuali che tanto lo ossessionavano nella sua epserienza a Palazzo Chigi. E così ha deciso di ringraziare sui social quei pochi che l'hanno seguito: "Buongiorno a tutti, grazie per i vostri messaggi! Sono in Cina per qualche ora, rientro domani per la legge di bilancio: non sono riuscito a rispondervi in tempo reale. Su #FirenzeSecondoMe grazie a tutti per i commenti, grazie davvero".

E ancora: "Firenze emoziona sempre e sono felice se sono riuscito ad accompagnarvi davanti al mistero di questa città. Sabato prossimo: i piccoli bambini degli Innocenti, la congiura dei Pazzi, la grande forza di Brunelleschi che rischia contro tutto e contro tutti, le porte del Paradiso". Infine chiude le porte ad un bis con un format simile in altre città italiane: "La proposta più bella e quella di chi suggerisce di fare anche una MilanoSecondoMe, una RomaSecondoMe, una NapoliSecondoMe. Sarebbe bellissimo, ovviamente condotti da personaggi che hanno una relazione speciale con queste città". Infine ribadisce che per lui si tratta di un successo: "La trasmissione Firenze Secondo Me è per me il risultato di anni di sogni e di mesi di lavoro. Sono felicissimo del prodotto, del risultato, dell’accoglienza, del dibattito suscitato. Grazie a Arcobaleno Tre e Discovery per averci creduto. Le polemiche sull’audience lasciano il tempo che trovano: chi è intellettualmente onesto sa che il risultato è stato superiore alla media della rete, alla media del sabato, a altre iniziative culturali analoghe del canale. Per noi dunque: ottimo. Non possiamo che essere felici e grati a tutti gli italiani che hanno seguito un’ora e mezzo di TV diversa dal solito".

Commenti