Fornero, tensione Tria-M5s. Braccio di ferro su quota 100

Tensione sulla riforma previdenziale. Spunta il diktat dei Cinque Stelle: "Nuovo sistema in manovra o niente voto"

Ancora altissima tensione tra il Movimento Cinque Stelle e il ministro del Tesoro, Giovanni Tria. Lo scontro anche questa volta è sulla manovra. Il ministro del Tesoro di fatto ha espresso alcuni dubbi sull'inserimento in manovra della quota 100 con il superamento della riforma della Fornero. "Bisogna risolvere alcune difficoltà che si sono trovate nell’applicazione della Fornero, bisogna accompagnare l’uscita dalle imprese di un personale che è diventato molto anziano a favore dei giovani. La famosa staffetta generazionale non riguarda l’età ma le competenze", ha affermato il ministro.

Di fatto però, secondo alcune indiscrezioni, dal Tesoro si tende a frenare nell'inserire in manovra sia il reddito di cittadinanza sia la riforma del sistema previdenziale. Di Maio ai suoi però avrebbe detto: "Riforma Fornero? Va assolutamente inserita nel Def, perché è un punto importante del nostro programma e o la si inserisce ora o sarà difficile realizzarlo più avanti". Di fatto i pentastellati vorrebbero una manovra con dentro tutto. Ma da via XX Settembre si frena. E così il Movimento Cinque Stelle di fatto insiste perché la riforma che cancella la Fornero venga inserita da subito in manovra. Ma sarà ancora braccio di ferro con il Mef. Le parole di Di Maio lasciano intendere che la strada per trovare un'intesa è ancora lunga: "Ci saranno nuovi incontri. Questo è sicuro, c'è tanto lavoro da fare...".

Commenti

Libertà75

Mer, 26/09/2018 - 17:32

sono riforme che per essere produttive devono essere fatte entro i primi 18 mesi di governo, dopo è tardi... o riescono ad avviare metà ora e metà l'anno prossimo o falliscono

flgio

Mer, 26/09/2018 - 17:38

Per cambiare le regole bisogna fare come la GB. Uscire dall'euro. Il contratto del fiscal compact non permette vie d'uscita. La sua equazione applicata all'Italia è un numero periodico non riducibile in un tempo umano. Monti & Co intanto se la ridono. Il risultato della manovra sarà effimero ci vuole il metodo Savona, costi quello che costi. Ma gli italiani sono disposti al sacrificio?

stefano_

Mer, 26/09/2018 - 18:05

@flgio "Ma gli italiani sono disposti al sacrificio? si purché escano fuori dai piedi i demagoghi alla di maio e 5s (purtroppo troppo spesso affiancati anche dai salvini )

jaguar

Mer, 26/09/2018 - 18:27

Quando si esegue un lavoro, bisogna cercare di svolgerlo bene, altrimenti meglio lasciar perdere. La quota 100,con annesse penalizzazioni per chi si ritira prima dei 67 anni, è una grossa sciocchezza. Inutile modificare la legge Fornero se mancano i soldi, si finisce con lo scontentare tutti.

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Mer, 26/09/2018 - 18:44

basta censure non ho scritto una parola sconveniente. Poi voi avete l'ardire di pubblicare "forza ala acgia " rivolto la Papa e "una mela in bocca e vai Guglielmo tell" sempre rivolto al Papa e non solo una volta. Pretendo lo pretendo il mio commento irresponsabili istigatori all'omicidio del Santo Padre.

M.Romero

Mer, 26/09/2018 - 19:20

Questa della quota 100 è una boiata che non aiuterà certamente l'italia a rialzarsi. Siamo il paese europeo che spende la maggiore percentuale di PIL per le pensioni e la minore percentuale di PIL per il welfare dedicato ai giovani e giustamente vogliamo aumentare le pensioni e diminuire l'età pensionabile. GENI

Bacco54

Gio, 27/09/2018 - 08:04

Romero quanti anni hai, se avessi lavorato 41 per portare a casa 1250 €, quello che porterò io fra due anni, con la nostra fornero 66 e 43 di lavoro e ci sono persone che non hanno lav 43 anni e ne portano 5000€, per diritto politico loro si, io perché sono longevo devo lavorare sino a 70 per sempre 1250€ è giusto ? salutami Monti e Fornero

M.Romero

Ven, 28/09/2018 - 17:16

@Bacco54 Io ho 43 anni e lavoro da 16 anni, a 66 anni avrò lavorato per 39 anni (si spera) e lavorando come autonomo so quanto si paga di contributi. Però quello che ho scritto è nei dati e non riguarda il caso strettamente personale. In Italia nel 2015 abbiamo speso il 30% del PIL in welfare, di questo 30% il 58% è andato in pensioni, circa il 30% in sanità e solo il 6% x famiglie e bambini. Poi ogni volta che c'e' un articolo sul decremento demografico tutti a lamentarsi e a disperarsi. chissà perchè l'italia stà invecchiando sempre piu'?