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Grillo a Imola, filosofo improvvisato: "Dobbiamo nascere con un reddito"

Il leader apre gli occhi ai militanti: "Prendete coscienza di quello che volete nella vostra vita. Il pensiero è vostro, non è di nessun altro"

Grillo a Imola, filosofo improvvisato: "Dobbiamo nascere con un reddito"

"Un mondo senza guerra, senza armi, senza criminalità, senza petrolio, l'utopia è quella che ci manda avanti", non è Miss Italia che parla davanti alla giuria, ma Beppe Grillo durante il suo comizio a Imola, per il raduno nazionale del Movimento 5 stelle. Ha scomodato anche la Bibbia per suggestionare i militanti: "Noi siamo come l'arca di Noè: quando c'era il sole lui cominciò a costruirla e la moglie lo preso per pazzo. Siamo un'arca di disadattati", ha spiegato il fondatore del M5S.

Indipendentemente da quello che dice, gli applausi coprono ogni parola dell'ex comico, che ci paragona a un gatto, cavia di un esperimento dell'Università di Harward. Lasciato per due anni dentro una gabbia circondato solo da strisce orizzontali, una volta liberato, il gatto andava a sbattere perché non vedeva le cose in verticale. Noi siamo ciechi allo stesso modo, secondo Grillo, non riusciamo a vedere, siamo accecati da chi ci comanda.

Buona parte dell'intervento verte sul reddito di cittadinanza: "Dobbiamo nascere con un reddito e decidere dopo se lavorare e quanto lavorare". Chiama in causa le nuove generazioni e il figlio del vicino, "andato a Londra a fare il cameriere".

Nessun riferimento a future elezioni o alla futura classe dirigente del movimento. Per le dichiarazioni su questi argomenti, bisogna tornare a prima del suo intervento sul palco, quando si è fermato con i giornalisti: "Il problema non è Di Maio o Di battista, nel Movimento ci sono decine di persone pronte". Poi ha continuato: "Perché dobbiamo candidare le persone attraverso la tv?. La gente su questo - ha sostenuto il leader M5S - deve maturare. Ogni tanto scopro una persona, ieri ho sentito un discorso di una deputata 5 stelle sulla scuola ed è stato il discorso più bello che abbia sentito. Questa è la sorpresa: sorprendersi di non conoscere una persona, ma restare affascinata da quel che dice".

Lunghi applausi anche quando si è scagliato contro gli Stati Uniti che "stanno dalla parte sbagliata della Storia". "Il trattato sul libero mercato lo farei coi Brics (i paesi delle economie emergenti tra cui Russia e Cina, n.d.r.)", ha detto paragonando gli Usa a un Titanic che ha sommerso il mondo della loro moneta.

Poi Grillo si è improvvisato anche biologo, paragonando il Movimento 5 Stelle a un organismo pluricellulare: "Migliaia di cellule a se stanti che si spargono nel territorio senza una mente dietro, ci siamo sparsi per il Paese e ce lo prenderemo".

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