La guerra dei poveri tra Fitto e Alfano

Secondo un sondaggio il ribelle azzurro da solo vale più di Ncd. Ma fuori da Forza Italia non conterebbe più nulla

Roma - Scissione? No, grazie. Purtroppo per Matteo Renzi o per Silvio Berlusconi, la speranza di liberarsi dei vocianti contestatori interni, quelli sempre pronti ad agguantare un microfono o monopolizzare una telecamera per dire peste e corna del proprio partito, del suo leader, della sua linea di governo o di opposizione e per denunciare - in tournée da uno studio televisivo all'altro - emarginazioni, persecuzioni, repressioni, morti della democrazia, stragi della legalità interna e feroci censure; ecco: quella speranza si fa sempre più fievole. I «dissidenti» si stanno facendo furbi, anche grazie all'esperienza altrui: basta pensare alle sorti politiche di Gianfranco Fini e Angelino Alfano a destra, o della vendoliana Sel (zeppa di ex Pci via via fuoriusciti dal Pds, dai Ds o dal nascente Pd) a sinistra per capire che la scissione non conviene.

Poche settimane fa fece molto rumore e molti titoli sui giornali il gran rifiuto di Sergio Cofferati che, perse le primarie regionali in Liguria, annunciò urbi et orbi il suo sdegnato addio al Pd renziano (pur prudentemente tenendosi il seggio Pd al Parlamento europeo). Da quando si è scisso, Cofferati è desaparecido e nessuno se lo ricorda più, neanche per chiedergli un commento al volo sul Jobs Act, per dire.

Ecco perché, ad esempio, Raffaele Fitto o Pippo Civati non usciranno neanche a calci dai loro odiatissimi partiti, di qui ai prossimi mesi. L'astuto Fitto del resto lo ripete a ogni pie' sospinto, con tanto di plurale maiestatis: «Andarcene? Non ci pensiamo neanche, la nostra battaglia è tutta interna al partito. Sono gli altri se mai che vorrebbero cacciarci». Continueranno quindi serafici a votare sempre all'incontrario: se Berlusconi dice sì alle riforme costruite con Renzi, i fittiani dicono che sono l'inferno in terra e votano contro; se Berlusconi ci ripensa e fa uscire i suoi dall'aula i fittiani invece ci rientrano e teorizzano il dialogo. Del resto, agilità e duttilità sono doti importanti per un professionista della fronda. Ieri, per la prima volta, un sondaggio ha provato a misurare il potenziale elettorale di un'ipotetica Forza Fitto: secondo le rilevazioni di Ixè per Agorà, la forbice va dal 2,5 al 4%. Più o meno ai livelli del Nuovo centrodestra di Alfano, attestato secondo Ixè al 3%. Difficile dire se i due elettorati siano sommabili o alternativi, di certo però il margine di errori dei sondaggi (valutato tra il 2 e il 3%) pare essere in grado di cancellarli entrambi. In ogni caso sembra trattarsi di una potenziale guerra tra poveri. Molto meglio godersi la rendita di posizione del frondista, che regala visibilità assicurata: Fitto deve aver tratto buon insegnamento da quanto accade a sinistra, dove esponenti politici restati anonimi per decenni e ai quali giornali e tv non chiedevano neanche l'ora sono diventati star dei talk show da quando hanno capito che bastava contestare Renzi e ventilare a intervalli fissi (Pippo lo fa a mesi alterni) possibili future scissioni, per attirare i cronisti come mosche al miele.

«Che cosa ho io in meno di D'Attorre o Mineo?», deve essersi detto il leader di Maglie. Che, detto fatto, in pochi mesi è riuscito a uguagliare il record di comparse tv di Civati e Fassina. I quali sanno bene che, una volta usciti dal Pd, finirebbero ben presto fuori dalla magica giostra dell' infotainment politico e dalla luce dei riflettori. E infatti lì restano, nonostante - almeno sulla carta - una scissione di sinistra sia quotata un po' meglio di Alfano o Fitto: tempo fa, Ilvo Diamanti azzardò un bacino potenziale intorno al 10%. Con molte precondizioni, però: occorre mettere insieme tutta la sinistra, da Vendola a Ferrero fino a Bersani, e serve reperire un leader con qualche appeal. L'unico nome possibile è il solito Maurizio Landini, che però si dice interessato solo a dare la scalata alla Cgil rottamando i dinosauri camussiani, e che oltretutto a forza di concionare in tv ha perso un po' di presa sui lavoratori: il suo ultimo sciopero, a Pomigliano, ha visto la partecipazione di cinque operai su 1500, non proprio un successo di popolo. Morale della favola: la scissione, a destra come a sinistra, è stata rottamata.

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Commenti

paota

Sab, 21/02/2015 - 09:55

Bravo Fitto. L'importante è iniziare un cambiamento per frenare la discesa di consenso del partito. Se continuiamo così rimarranno solo i pasdaran di Berlusconi e la destra non si merita ciò.

m.nanni

Sab, 21/02/2015 - 09:59

che si renda finalmente conto Berlusconi che non è fitto a provocare la nausea ma i suoi(di Berlusconi) accordi con Alfano e Casini. ma chi sono i consiglieri di Berlusconi che lo stanno spingendo al disastro di FI?

cicero08

Sab, 21/02/2015 - 10:03

E se fosse farsa italia a contare quasi zero senza Fitto???

Ritratto di bobirons

bobirons

Sab, 21/02/2015 - 10:12

Il Grande Vecchio, di Roma, diceva che a pensar male .... Non sarà mica che a spingere qualche mezza figura a farsi il suo partitino personale più che l'ideologia, più che il servizio ai Cittadini, più che l'amor di Patria per raddrizzare le tante cose storte sia invece il miraggio dei "rimborsi" elettorali ? Un partito che ad un'elezione politica non raccolse il quorum per entrare in parlamento, intascò comunque più di un milione di euro, poi spariti nei meandri dell'amministrazione centrale senza che le sedi periferiche vedessero un centesimo. Quanti casi come questo ci sono stati ... e ci saranno ?

alfa553

Sab, 21/02/2015 - 10:13

Meglio nella mxxxa tutti insieme secondo il califfo voltastomaco.Certo per come e quel partito, da soli si vale niente,perché e lui il centro ,lui paga ,lui si cerca i cecchini,quindi ..........senaz di lui l'apocalisse, ma non sa che questa volta gli andrà male, molto male ed io pregherò fino allo spasimo.

alfa553

Sab, 21/02/2015 - 10:15

Forza Fitto non ti lasciare imbrigliare ,anche chi scrive e lecchino.I sdoganati di questa parte valgono meno di zero,FI vola +0,02, il Napoli vola, contro i chicchirichì turchi, il Milan vola, a 150 punti dalla Juve. Sono asini Fitto, non ci credere.

claudino1956

Sab, 21/02/2015 - 10:23

Tra poco sarà forza italia a non contare più nulla se berlusconi continuerà a fare di tutto per distruggerla. Non è che l'ex-premier è ricattato ed intende salvare la pellaccia, oltre a stare un po' tranquillo in vecchiaia? In fondo lo si può capire, gli italiani non se lo meritano uno come lui (quello di una volta)

Accademico

Sab, 21/02/2015 - 10:35

...sta di fatto, però, che senza Berlusconi (in FI) non si va da nessuna parte. Lo sanno anche le pietre!

vittoriomazzucato

Sab, 21/02/2015 - 10:36

Sono Luca. Fitto di estrazione ex DC vorrebbe indire primarie in FI con la speranza di poterle vincere e allora FI sparirebbe. Se pensa di fare un partito suo sparirebbe. Riesce ad essere visibile in FI perché vive di luce riflessa da BERLUSCONI. Buttatelo fuori. GRAZIE.

Ritratto di Memphis35

Memphis35

Sab, 21/02/2015 - 11:08

Fitto non ha che da sedersi sulla riva del fiume... presto, molto presto (almeno a giudicare dai recenti sviluppi del Ruby ter), passerà il cadavere... La troika colpisce ancora.

Ritratto di .sognoitagliano.

.sognoitagliano.

Sab, 21/02/2015 - 11:29

il futuro di farsa itaglia è buio fitto

Ritratto di marcotto73

marcotto73

Sab, 21/02/2015 - 11:31

... e mentre "il giornale" se la prende con fitto c'è una persona che se non sbaglio si chiama Marjsthell Polanco che..... stà per CANTARE davanti alla magistratura!!!! Se quella persona "canta" bene.... son guai per Silvietto!!!! (strano che su Libero danno queste notizie mentre sui questo giornale NO!!!

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Sab, 21/02/2015 - 11:47

Fitto, ormai, sta a F.I. come la zecca ad un cane. Questo impenitente, prepotente, presuntuoso perdente continua ad illudersi di diventare il nuovo "astro nascente" in F.I e non si accorge d'essere inesorabilmente precipitato in un "buco nero".

eliolom

Sab, 21/02/2015 - 11:49

Mi auguro che Berlusconi non segua i consigli dei suoi accoliti e che riconosca le responsabilita', anche sue, a chi ha fatto ridurre F.I al 12- 13%. Fitto non e' contrario a Berlusconi, che riconosce come leader di F.I, ma e' contro la politica masochista attuata. Chi ha portato F.I. a questi risultati, non puo' riproporsi a guidare il partito ed e' necessario cambiare politica , se non capiremo questo, sara' la fine di F.i.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 21/02/2015 - 11:51

cicero 08 @ Ti dispiace vero???? Voi kompagni avete il cuore tenero.

CARLOBERGAMO50

Sab, 21/02/2015 - 11:57

MA PERCHE' DOBBIAMO CHIAMARLI DISSIDENTI, VEDI FITTO - ALFANO E FINI ET COMPANY VARI. CHIAMIAMOLI CON IL LORO VERO NOME. GIUDA - GIUDA - GIUDA. SONO SOLO DEI TRADITORI E APPROFITTATORI, VANNO DOVE TIRA IL VENTO O DOVE FA PIU' COMODO ED IL PIATTO E' PIU' RICCO ED ALLA PORTATA DI MANO. VORREI DARE UN CONSIGLIO A BERLUSCONI. CACCIA VIA FITTO E LO IATTATORE VERDINI, GIA' IMPELAGATO E COINVOLTO CON MONTE PASCHI SIENA MPS. NON DEGNARE NE' DI UNA PAROLA O DI UN ACCORDO QUEL PEZZO DI NIENTE O QUAQUARAQUA DI ALFANO E QUEL NULLA DI CASINI ALIAS CASANOVA. IN QUESTO MOMENTO E' MEGLIUO CHE TI FIDI SOLO UNICAMENTE DI DUDU', LUI MAI E POI MAI TI TRADIRA'.

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 21/02/2015 - 12:18

@eliolo. Osservazioni condivisibili, le sue, ma la domanda è: cosa e chi rappresenta Fitto? Faccia anche la sua politica interna al partito, ma se arriva allo scontro è meglio che se ne vada. Auspico che Silvio si ritiri ad Arcore e che la dx sia in grado di esprimere un volto nuovo, di cui per altro non si vede traccia. AlfaNO deve essere lasciato al suo destino, rottamato. Fitto stia calmo e pensi ai suoi guai giudiziari, senza concorrere allo sfascio definitivo di un partito già abbondantemente in dissoluzione, che per il momento si regge solo sul nome di Berlusconi. Dopo e contro di Lui c'è il nulla. Cordialità

cicero08

Sab, 21/02/2015 - 13:37

Xgianniverde: forse per lei bisogna essere compagni per portare rispetto a chi sa rivendicare con orgoglio e coraggio le proprie idee. Si converta così oltre a Fitto presto apprezzerà anche la Polanko...

Zanello Piero

Dom, 22/02/2015 - 08:44

Un articolo che appoggia la linea suicida di Forza Italia prendendosela con Fitto, che sembra interpretare la linea di pensiero della stragrande maggioranza degli elettori. Come ho piu' volte suggerito, consiglierei vivamente di ritirare il titolo di portavoce a Toti e Romani, i cui interventi di fanno cadere le braccia e provocano soltanto fastidio. Date invece pi spazio a battagliere parlamentari.