Leggi il settimanale

Tra i tesori dell'Artico. "No alle minacce sulle nostre miniere"

La ministra Nathanielsen: "Siamo pronti a negoziare. I cinesi hanno licenze non attive"

Tra i tesori dell'Artico. "No alle minacce sulle nostre miniere"
00:00 00:00

"Siamo la guardia delle coste. Navighiamo giorno e notte per mantenere sicura la Danimarca", sottolinea sul ponte di comando di nave Vaedderen, l'ufficiale di coperta Oliver Rode. Mimetica e barbetta danese descrive le potenzialità del pattugliatore oceanico armato con un cannone Oto Melara in prua e capace di lanciare siluri anti sommergibile. Il Comando artico a Nuuk, capitale della Groenlandia, ha deciso di aprire al pubblico le due navi da guerra, che simboleggiano la reazione danese alle mire del presidente americano Donald Trump. Famiglie con bambini, giovani con il volto dipinto da segni tradizionali, anziani e signore sono un filone continuo sulla passerella che porta a bordo. Un nativo inuit in mimetica e fucile mitragliatore a tracolla, arruolato in Marina, li accoglie con un sorriso. Nell'hangar dell'elicottero i giovani in uniforme mostrano mitragliatrici e attrezzature da artificiere offrendo biscottini e tè. Il tutto per allentare la tensione, ma i corpi speciali continuano a tenersi pronti, in mezzo ai ghiacci, nell'operazione "Resistenza artica". Dall'8 gennaio i militari danesi in Groenlandia, circa un migliaio, ancora pochi, hanno ricevuto l'ordine di sparare contro qualsiasi minaccia esterna.

Nell'abbassare, per ora, la tensione, il nostro governo è stato discretamente in prima linea. "Ringraziamo l'Italia per il forte sostegno di Giorgia Meloni. Per noi è stato realmente importante il suo appoggio alla Groenlandia. Siamo felici per questo". La dichiarazione a sorpresa salta fuori durante un'intervista con il ministro delle Risorse minerarie della Groenlandia, ma pure altri quattro dicasteri, Naaja Nathanielsen. Donna giovane e decisa, che alla domanda sul ruolo del nostro presidente del Consiglio nella crisi risponde: "Penso che abbia aiutato la de-escalation. La sua voce è importante in Europa. Siamo molto felici della rapida risposta dell'Italia. Apprezziamo veramente la dimostrazione di solidarietà del vostro paese".

Nathanielsen si occupa del "tesoro" nascosto nel sottosuolo della Groenlandia, che è pure la sua maledizione. Le stime indicano 4700 miliardi di risorse energetiche e minerarie a cominciare dalle materie prime critiche che fanno gola a Trump, ma pure a russi e cinesi. Il ministro non parla di cifre, ma fa presente le difficoltà di estrazione fra i ghiacci: "Al momento funziona una sola miniera. E stiamo aprendo una seconda su un giacimento di oro". La prima è la "Montagna bianca" sulla costa orientale in mano a Lumina, una multinazionale mineraria che ha una decisa partecipazione americana. Investimenti a lungo termine e condizioni estreme dell'Artico sono gli ostacoli principali. "Se fra 5-10 anni avremo operative fra tre e cinque miniere per noi sarà un successo", spiega Nathanielsen. "Gli americani sono già presenti come i canadesi. I cinesi hanno delle licenze, ma non attive - sottolinea il ministro -. Abbiamo sempre cercato di attirare investimenti Usa, anche durante il primo mandato di Trump. Siamo un'economia aperta, pronti a negoziare, ma non vogliamo sottostare a minacce e rinunciare alla sovranità, la nostra linea rossa".

A bordo di una piccola barca turistica, navigando verso Nord, ci si rende conto di cosa sia l'isola dei ghiacci. Coste innevate che sprofondano nel mare, ricche di quasi tutte le materie prime critiche fondamentali per computer, telefonini, ma pure per i microchip dei missili. Fiordi desolati e al tempo stesso affascinanti solcati solo da pescatori, che esportano gran parte dei gamberetti in Cina.

Sotto il livello del mare incrociamo minacce invisibili: sottomarini nucleari russi, ma anche americani e forse cinesi. Un iceberg azzurro si sta sciogliendo per il cambiamento climatico. L'avvisaglia dell'apertura di nuove rotte marittime, dove una volta c'erano i ghiacci, ennesimo tassello della partita strategica globale nell'Artico.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica