L'"Innovazione" M5s: assumere consulenti

Il ministro Pisano recluta un altro esperto da 800 euro al giorno

L'"Innovazione" M5s: assumere consulenti

C'è un settore, quello delle consulenze, che sembra non risentire della crisi economica del coronavirus. Anzi, a giudicare dall'ultimo esperto arruolato dal ministro per l'Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione Paola Pisano, sembra fare affari d'oro in questo periodo. Il ministro grillino (imposto al governo da Davide Casaleggio) paga mille euro al giorno (800 più Iva) un consulente esterno per sollecitare aziende, università, enti pubblici e centri di ricerca a fornire contributi nell'individuazione di dispositivi di protezione dal coronavirus. Per carità, l'attività è lodevole. Ma sorge il dubbio che anche senza l'impulso del ministro aziende ed enti siano già al lavoro per individuare dispositivi di contenimento del coronavirus.

Il 10 aprile scorso il capo dipartimento per la trasformazione digitale formalizza il contratto di consulenza. Il «fortunato» (individuato tramite la procedura Consip) è Achille Montanaro: un manager torinese come il ministro Pisano. Il compenso giornaliero è di 800 euro. Ma non è specificato nell'atto se il pagamento dell'Iva sia a parte o no. Le giornate di lavoro saranno 48 per un importo complessivo di 38.016,00. La consulenza si concluderà il 30 settembre 2020. Oltre all'attività di pungolo per enti e centri di ricerca a individuare dispositivi di protezione per il coronavirus, il ministro Pisano affida al suo consulente di fiducia due progetti: Cross Tech Hub e Borghi del Futuro. Sono i due pilastri su cui si poggia il documento strategico per l'innovazione tecnologica e digitale del Paese presentato nel mese di dicembre. Un piano che ha scatenato polemiche e accuse su un presunto conflitto d'interessi: tra gli esperti ringraziati nelle pagine iniziali del documento spuntava anche il nome di Davide Casaleggio. C'è un altro giallo che avvolge la consulenza: il ministro e il manager torinese si conoscono? Sicuramente si sono visti almeno una volta: nel maggio del 2016. Il ministro Pisano (all'epoca prof dell'Università di Torino) alla presentazione del corso di laurea in Innovazione sociale, comunicazione, nuove tecnologie inserì tra i relatori proprio Montanaro. Che quattro anni dopo sarebbe diventato il suo consulente al ministero. La nomina (l'ultima) arricchisce il cerchio di consulenti ed esperti di cui si è circondato il ministro. Il 19 aprile scorso Il Giornale ha ricostruito la rete di task force e agenzie costruita dal ministro Pisano. Un carrozzone che pesa circa 1 milione di euro l'anno sulle casse dello Stato.